Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco distanti dalla parità, in una giornata ricca di appuntamenti macroeconomici e con l’attenzione degli operatori sempre rivolta alle indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali.
Chiusura positiva ieri a Wall Street, con i principali indici americani che hanno messo a segno nuovo record intraday dopo i dati sul Pil Usa del primo trimestre, cresciuto del 6,4% annualizzato, i nuovi stimoli annunciati dal presidente Biden e la conferma del supporto della Fed.
Solo lo S&P 500, però, è riuscito a mantenere il nuovo massimo assoluto anche nel finale, terminando per la prima volta sopra quota 4.200 punti con un rialzo dello 0,7%. Stessa performance anche per il Dow Jones, mentre il Nasdaq è salito dello 0,2%.
A mercati chiusi ha pubblicato i risultati Amazon, battendo le stime degli analisti con un risultato netto di 8,1 miliardi di dollari. In afterhours, il titolo ha guadagnato il 5% toccando nuovi record storici. Hanno deluso, invece, i conti di Twitter.
In rosso stamane i mercati asiatici, con Tokyo che ha chiuso in ribasso dello 0,8% e Shanghai e Hong Kong che cedono rispettivamente lo 0,9% e l’1,8%.
Sul fronte macro, il Caixin China General Manufacturing Pmi è salito ai massimi degli ultimi quattro mesi a 51,9 nel mese di aprile, da 50,6 a marzo e superando le attese degli analisti di 50,8.
L’agenda di oggi prevede, inoltre, la stima del Pil del primo trimestre di Eurozona, Germania e Italia, la lettura preliminare dell’inflazione ad aprile e il tasso di disoccupazione in Italia ed Eurozona.
Per quanto riguarda l’Italia, da seguire anche l’aggiornamento del rating da parte di Dbrs, dopo la conferma di quello di Standard & Poor’s la scorsa settimana.
Per quanto riguarda l’azionario, attenzione su Eni, dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali prima dell’apertura dei mercati e l’annuncio dell’avvio del progetto di quotazione o cessione di una quota di minoranza della nuova business unit Eni gas e luce e renewables.
Fonte MarketInsight




