Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, con l’attenzione degli operatori divisa tra il flusso di trimestrali in uscita e i timori di un rallentamento della ripresa economica, in attesa della riunione della Bce.
Chiusura debole ieri a Wall Street in attesa oggi dei conti di Amazon e Apple, con i principali indici americani che si mantengono comunque in prossimità dei massimi assoluti. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,7% e lo S&P 500 lo 0,5%, dopo i record segnati nei giorni precedenti.
Il Nasdaq, invece, ha resistito sulla parità toccando un nuovo record intraday, anche grazie alle performance di due big della tecnologia come Microsoft e Google all’indomani delle rispettive trimestrali.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in ribasso dello 0,8%, mentre Shanghai cede l’1% e Hong Kong lo 0,2%.
Il focus dei mercati, oggi, è rivolta soprattutto sulla meeting della Banca centrale europea, in un contesto che vede un incremento delle pressioni inflazionistiche in scia alla crisi energetica e ai problemi di supply chain.
Focus anche sui dati macro e in particolare sulla lettura preliminare del Pil Usa del terzo trimestre, atteso in rallentamento rispetto ai tre mesi precedenti. Sempre negli Stati Uniti da seguire anche le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.
Nel Vecchio Continente, invece, l’agenda di oggi prevede la fiducia dei consumatori a ottobre in Italia e nell’Eurozona, l’indice dei prezzi alla produzione in Italia a settembre, i dati sulla disoccupazione in Germania e la stima preliminare dell’inflazione tedesca a ottobre.
Per quanto riguarda l’azionario, ieri sera ha diffuso i conti Telecom Italia, mentre stamane prima dell’apertura sono usciti quelli di Stm, Saipem, Stellantis e Unicredit. In programma oggi i Cda per l’approvazione dei dati contabili di Eni, Moncler e Recordati
Fonte MarketInsight




