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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Pianese: presentate al pubblico le nuove maglie

POANCASTAGNAIO. Nella serata di ieri, in Piazza Matteotti, sono state svelate le divise da gioco griffate Mizuno, che accompagneranno la Pianese durante tutta la stagione 2026/27. 

La prima maglia, a strisce bianconere, è stata indossata da Luca Ercolani; Leonardo Bellini ha invece vestito la seconda, di un elegante colore blu; la terza divisa, di un color giallo fluo, ha visto come protagonista Francesco Proietto. A seguire, anche i tre portieri, Pezzolato, Astaldi e Zambuto, hanno fatto il loro ingresso sul palco rispettivamente con la muta rossa, azzurra e verde.

Il primo a prendere la parola, nel corso dell’evento, è stato il responsabile marketing Simone Fantozzi, che ha illustrato il concept delle maglie: “La prima divisa rimane quella introdotta lo scorso dicembre. Ha riscosso un grande successo perché richiama immediatamente la nostra storia e la nostra identità, attraverso il bianco e il nero, colori che appartengono da sempre alla Pianese. La confermiamo non per abitudine, ma come scelta di appartenenza. La seconda maglia – aggiunge – mantiene il blu che ci accompagna ormai da diversi anni nel calcio professionistico: un colore forte, elegante e distintivo, che richiama anche la solidità della nostra proprietà e dell’azienda Stosa Cucine. La terza maglia rappresenta invece il coraggio. Confermiamo il giallo, ma in una versione più vivace, moderna e giovane: un giallo fluo. È una scelta pensata anche per avvicinare il pubblico più giovane. Tradizione, forza e coraggio: sono queste le tre parole che vogliamo portare con noi nella nuova stagione”.

Il microfono è poi passato al direttore sportivo Francesco Cangi, che ha fatto un breve punto della situazione sulle prime settimane di lavoro della squadra: “Ci auguriamo che, con queste divise, si possa continuare il percorso degli ultimi anni, regalandovi nuove soddisfazioni e raggiungendo gli obiettivi che ci siamo prefissati. Sappiamo che non mancheranno le difficoltà, ma le affronteremo insieme. Se siamo qui – ha proseguito –, è merito della grande passione che Maurizio Sani e la sua famiglia, con i figli David e Mauro in prima linea, mettono da anni in questo progetto. Per quanto riguarda la squadra, lavoriamo insieme dall’11 luglio. I nuovi si sono integrati molto bene con il gruppo storico e i ragazzi stanno affrontando la preparazione con grande impegno. Siamo anche felici della scelta fatta con Zanchetta e con tutto il suo staff. Si stanno dimostrando le persone e i professionisti che avevamo conosciuto. La nostra filosofia è sempre la stessa: scegliere prima gli uomini e poi i calciatori. È un principio che non abbiamo mai tradito e che continua a darci grandi soddisfazioni. Abbiamo un gruppo composto da ragazzi seri, con grande voglia di lavorare, sacrificarsi e migliorare”.

Spazio quindi all’intervento di David Sani, esponente della proprietà, che ci ha tenuto a ringraziare i presenti e a soffermarsi sui progressi fatti dalla società: “Gestire una società di calcio comporta responsabilità enormi, quasi superiori a quelle di un’azienda. Da una parte bisogna far quadrare i conti, dall’altra bisogna ottenere risultati sportivi. In questo percorso i tifosi rappresentano una risorsa fondamentale. Vedere cinquanta persone seguire la squadra fino a Lecco è stato qualcosa di straordinario. Dietro tutto questo – sottolinea Sani – c’è una struttura organizzativa solida. In azienda lavoriamo insieme a mio fratello Mauro, a Claudio Renai e a tante persone che contribuiscono quotidianamente. Per una realtà come la nostra è fondamentale. La continuità è il nostro obiettivo. Stiamo pensando già oggi alle sfide del futuro, agli investimenti e alla sostenibilità del progetto, convinti che questa sia la politica giusta. I risultati ottenuti finora ci stanno dando ragione”.

La chiosa è stata affidata al presidente Maurizio Sani: “Siamo una realtà piccola, ma proprio per questo il gruppo è fondamentale. Nel calcio si possono cambiare allenatori e giocatori, ma la cosa più difficile è trovare una società seria. La classifica è importante, ma ancora più importante è l’ambiente che siamo riusciti a creare. A Piancastagnaio si lavora bene, si respira entusiasmo e si costruisce qualcosa di solido. Ai ragazzi auguro una stagione ricca di soddisfazioni. E naturalmente… forza Pianese!”.

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