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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – L’Europa parte positiva, spicca Milano a +0,5%

Partenza in lieve rialzo per le borse europee, in attesa della diffusione questa sera dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve per avere maggiori indicazioni sulla traiettoria della politica monetaria americana.

A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,5% in area 23.110 punti. In frazionale rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,2%), il Dax di Francoforte (+0,1%) e il Ftse 100 di Londra (+0,1%).

Il recente recupero dell’azionario è stato sostenuto dalle aspettative che l’inflazione, e di conseguenza gli interventi restrittivi delle banche centrali, abbia raggiunto il suo picco, diminuendo il rischio di recessione.

Le minute del Fomc in uscita oggi forniranno probabilmente maggiori indizi sull’entità del rialzo dei tassi nel meeting di settembre della Fed, con gli operatori che ora ritengono più probabile un ritocco da 50 punti base anziché da 75.

L’appuntamento chiave in tema banche centrali sarà però l’annuale simposio di politica monetaria di Jackson Hole in programma tra il 25 e il 27 agosto, con gli operatori che prevedono un possibile aumento della volatilità sui mercati fino ad allora.

Intanto, in Cina aumentano le speranze che il governo implementi maggiori stimoli a supporto dell’economia, colpita dalla crisi del settore immobiliare e dalle chiusure causate dalla lotta al Covid-19.

Il premier cinese Li Keqiang ha chiesto ai funzionari locali di sei delle maggiori province del paese, che rappresentano in totale il 40% del Pil, di adottare misure più favorevoli alla crescita per contribuire a stimolare i consumi e offrire un maggior sostegno fiscale.

Sul fronte macro, l’inflazione UK a luglio ha registrato un +0,6% mese su mese e un +10,1% anno su anno, oltre le attese degli economisti (+0,4% mese su mese e +9,8% anno su anno).

L’agenda di oggi prevede, inoltre la seconda lettura preliminare del Pil dell’Eurozona del secondo trimestre, mentre nel pomeriggio in Usa usciranno i dati sulle vendite al dettaglio a luglio.

Sul Forex il cambio euro/dollaro viaggia a 1,016 e il dollaro/yen a 134,4. Tra le materie prime in rimonta le quotazioni del greggio dopo essere crollate ieri sui minimi da gennaio, con il Brent (+0,6%) a 92,9 dollari e il Wti (+0,7%) a 87,2 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 213 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,11%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Interpump (+1,5%), Bper (+1,3%), Stellantis (+1,2%), Ferrari (+1,1%), Finecobank (+1,1%) e Unicredit (+0,9%).

 

Fonte MarketInsight

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