SIENA. Siena si conferma cuore pulsante della solidarietà italiana. Il progetto “Un kit Lions per il Codice Rosa”, nato e promosso con un forte impulso del Lions Club Siena, capofila dei club toscani, ha appena ottenuto il prestigioso riconoscimento di Service Nazionale. Un traguardo storico che proietta un’eccellenza del nostro territorio su scala nazionale.
L’idea alla base del progetto è nata dall’intuizione di Francesco Cottini, governatore del Distretto Toscana 108 LA nell’annata 2024-2025, e il progetto è stato coordinato dal lion senese Luca Betti. L’iniziativa ha trovato fin da subito il fondamentale appoggio della Regione Toscana e di Vittoria Doretti, ideatrice del percorso di accesso “Codice Rosa” negli ospedali italiani.
Ma in cosa consiste questo importante intervento? Il service è rivolto ad adulti e minori che, a seguito di violenza o abusi, vengono accolti nei Pronto Soccorso attivando il percorso per le vittime di violenza. In quei momenti drammatici, spesso gli abiti della vittima vengono sequestrati come prova. I Lions intervengono fornendo alle strutture un “Kit intimo” completo per restituire immediata dignità alle persone colpite. Il pacchetto comprende indumenti di prima necessità come maglietta bianca, slip, reggiseno, calzini e ciabatte, oltre a prodotti per l’igiene personale come shampoo, spazzolino e dentifricio. Nei casi in cui sia necessario, vengono fornite anche tute complete.
Il modello, sperimentato con successo nei 7 grandi poli ospedalieri toscani – tra cui l’AOU Le Scotte di Siena, Careggi e il Meyer – garantendo 250 kit per adulti e 100 per minori all’anno, ora varcherà i confini regionali. Il Lions Club Siena, presieduto da Andrea Nepi, infatti, ha proposto con successo al Congresso Nazionale di Milano, la trasformazione in Service Nazionale.
“È un orgoglio immenso per il nostro Club e per tutta la città – sottolineano i promotori –. Quello che era un gesto di cura nato nel nostro territorio, ora diventerà un sistema strutturale possibile in tutta Italia. Grazie alle energie dei Lions locali e alla sinergia con le istituzioni sanitarie, nessun ospedale italiano sarà lasciato solo nell’affrontare questa emergenza”.





