Le borse europee proseguono in rialzo dopo l’apertura positiva di Wall Street e in attesa di nuovi spunti operativi.
A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna l’1% in area 22.810 punti, bene come l’Ibex 35 di Madrid (+1,5%), il Cac 40 di Parigi (+1,4%), il Dax di Francoforte (+1,2%) e il Ftse 100 di Londra (+0,9%). Oltreoceano Nasdaq (+1,2%), S&P500 (+0,8%) e Dow Jones (+0,8%).
Archiviato il solido job report Usa diffuso venerdì scorso che ha rafforzato la prospettiva di aumenti più decisi dei tassi di interesse da parte della Fed, lo sguardo degli investitori ha iniziato già a focalizzarsi sull’indice dei prezzi al consumo in calendario mercoledì con l’obiettivo di avere indicazioni più chiare sul percorso di politica monetaria della banca centrale americana.
L’ipotesi più probabile al momento sembra quindi una nuova stretta da 75 punti base a settembre, dopo quelle di pari entità di giugno e luglio.
Sullo sfondo continuano intanto a pesare le tensioni geopolitiche su Taiwan ancora a causa della visita della presidente della Camera degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, con l’esercito cinese che prosegue le esercitazioni vicino all’isola.
Sul Forex il cambio euro/dollaro risale in area 1,021 mentre il dollaro/yen cala a 134,7. Fra le materie prime, il greggio scambia poco mosso con il Brent (+0,2%) a 95,1 dollari e il Wti (-0,1%) a 88,9 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund sale di circa 6 bp a 211 punti base, con il decennale italiano al 2,99%.
Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib guidano Bper (+3%), Tenaris (+2,9%) e CHN (+2,2%) mentre arretrano Banco BPM (-2%), Pirelli (-1%) e Fineco (-0,6%).
Fonte MarketInsight




