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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Europa senza spunti, Piazza Affari resiste a +0,4%

Le borse europee viaggiano contrastate e i futures di Wall Street oscillano intorno alla parità, con il focus sempre rivolto alle trimestrali e all’inflazione. Il Ftse Mib scambia in lieve rialzo (+0,4%) in area 26.430 punti. Positivo anche l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%), sostanzialmente invariati il Dax di Francoforte e il Ftse 100 di Londra mentre il Cac 40 di Parigi cede lo 0,15%.

La stagione delle trimestrali sta contribuendo a mettere in secondo piano i timori per la stagflazione, ovvero uno scenario caratterizzato da bassa crescita ed elevata inflazione.

Le pressioni sui prezzi esacerbate dalla crisi energetica, i problemi nella supply chain e la prospettiva di un prossimo ritiro degli stimoli monetari alimentano le preoccupazioni, tanto da spingere alcuni analisti a ritenere il rally dell’azionario europeo prossimo ad esaurirsi.

Intanto gli operatori continuano a monitorare anche la crisi del colosso immobiliare cinese Evergrande, con il rischio di default sempre vivo nel caso di mancato pagamento di altri bond.

Dall’agenda macroeconomica sono giunti i dati finali di settembre sull’inflazione dell’eurozona, che confermano un’accelerazione al 3,4% dal 3,0% di agosto, e quelli sui prezzi al consumo del Regno Unito (+3,1%), superiori per il secondo mese al target della BoE che a novembre deciderà sui tassi.

Sempre per quanto riguarda le banche centrali, cresce l’attesa per l’intervento di venerdì del presidente della Fed, Jerome Powell, mentre il membro del Fomc Christopher Waller ha dichiarato che la banca centrale dovrebbe iniziare il tapering dal mese prossimo.

Sul Forex l’euro/dollaro è poco mosso a 1,162 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 114,45.

Tra le materie prime ritracciano le quotazioni del greggio con il Brent (-0,9%) a 84,35 dollari e il Wti (-1%) a 81,6 dollari, in attesa dei dati settimanali dell’Energy Information Administration, dopo che il report Api ha evidenziato un aumento delle scorte statunitensi.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 104 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,92%.

Tornando a Piazza Affari, tra i titoli del Ftse Mib si distinguono Azimut (+4,6%), Amplifon (+2,1%) e Diasorin (+1,9%), mentre arretrano Saipem (-1,3%) e Pirelli (-0,9%).

Fonte MarketInsight

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