Borse europee poco mosse, mentre arretrano i futures di Wall Street. A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,1% in area 25.590 punti, poco mosso come Dax di Francoforte (-0,1%), il Cac 40 di Parigi (flat), il Ftse 100 di Londra (+0,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%).
Ribassi tra lo 0,2% e lo 0,4% su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq, mentre Hong Kong ha chiuso in calo del 2,2% in scia all’incertezza sul caso Evergrande. Il titolo intanto è stato sospeso in scia ai rumors su una possibile cessione di una quota di controllo di Evergrande Property Services a Hopson Development.
Nel complesso, i mercati mantengono un atteggiamento prudente in un contesto caratterizzato da un rallentamento della ripresa, le pressioni inflazionistiche e i timori per la crisi energetica.
In settimana il focus sarà rivolto soprattutto ai dati sul mercato del lavoro americano, in uscita venerdì, dopo che la Federal Reserve ha vincolato l’avvio del tapering ad un miglioramento dell’occupazione.
Da seguire in giornata anche la riunione dell’Eurogruppo focalizzata sul tema energia, da cui sono attese le prime proposte per far fronte alla recente impennata dei prezzi.
Sul Forex, l’euro/dollaro avanza leggermente a 1,16 e il cambio fra biglietto verde e yen risale a 111,2.
Tra le materie prime viaggiano poco mosse le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,1%) a 79,4 dollari e il Wti (+0,1%) a 75,9 dollari.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,84%.
Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib avanzano soprattutto Amplifon (+2,0%), Campari (+1,6%) e Moncler (+1,4%), mentre arretrano Stm (-1,3%), Prysmian (-1,3%) e Pirelli (-1,1%).
Fonte MarketInsight




