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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Cauti aspettando Bce e Pil Usa, a Milano focus sui risultati

Mattinata prudente per le borse europee in attesa della Bce mentre i futures di Wall Street viaggiano poco sopra la parità con l’attenzione sempre rivolta alle trimestrali, soprattutto quelle di Amazon e Apple in uscita stasera a mercati chiusi.

A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,3% in area 26.880 punti. Sopra la parità anche il Cac 40 di Parigi (+0,3%) mentre arretrano il Dax di Francoforte (-0,1%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,1%) e il Ftse 100 di Londra (-0,2%).

In Europa, focus sulla riunione dell’Eurotower e sulla successiva conferenza di Christine Lagarde, chiamata a rassicurare gli operatori sulla transitorietà dell’aumento dei prezzi, mentre non sono attese modifiche alla politica monetaria.

Le crescenti pressioni sui prezzi, alimentate dalla crisi energetica e dai problemi di supply chain, fanno temere per una frenata dell’economia e un indebolimento del sentiment, laddove gli investitori perdessero la fiducia nella capacità delle autorità monetarie di contenere l’inflazione e sostenere al tempo stesso la crescita.

Intanto gli operatori continuano a monitorare le indicazioni provenienti dai risultati societari, che per il momento confermano nel complesso una solida crescita dei margini nonostante le pressioni sui costi.

Nel primo pomeriggio verranno osservati con attenzione anche i dati sul Pil statunitense del terzo trimestre e le richieste di disoccupazione. Nel Vecchio Continente sono stati diffusi gli indicatori di ottobre sulla fiducia dei consumatori di Italia (in calo a 118,4 punti) ed eurozona (che conferma la discesa a -4,8 punti), oltre al tasso di disoccupazione in Germania (5,4%), aspettando la stima preliminare sull’inflazione tedesca di ottobre.

Negli Usa, la Casa Bianca sta facendo pressione sui Democratici del Congresso per finalizzare un’intesa sul il piano di tasse e spese da 2 trilioni di dollari del presidente Joe Biden. Sul fronte del virus, preoccupa l’escalation di contagi in diversi Paesi, tra cui Singapore che ha avviato un’indagine sull’impennata anomala delle infezioni.

Sul Forex l’euro/dollaro è in lieve calo a 1,159 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si riduce a 113,7 dopo che la BoJ ha confermato la politica monetaria. Tra le materie prime arretrano le quotazioni del greggio, con il Brent (-1,0%) a 83,0 dollari e il Wti (-1,0%) a 81,8 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 119 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,03%.

Tornando a Piazza Affari, tra le aziende maggiormente capitalizzate si distinguono Stm (+5%) dopo i conti, Exor (+4,4%) e Diasorin (+4,1%). In calo invece Saipem (-8,4%) e Tim (-4,6%), dopo la diffusione delle rispettive trimestrali. Modesti guadagni per Unicredit (+0,7%) dopo i risultati e Stellantis (+0,5%) che ha diffuso i dati su consegne e ricavi nel terzo trimestre 2021.

Fonte MarketInsight

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