Andamento a due velocità per i principali listini asiatici con gli investitori che restano intenti a monitorare l’efficacia dei vaccini contro la pandemia, i segnali provenienti dal settore immobiliare cinese e alcune tensioni geopolitiche.
A sostenere nel complesso il sentiment le news positive sulla minore pericolosità della variante Omicron e l’annuncio di Pfizer e BioNTech secondo cui, in base ai primi studi di laboratorio, una terza dose del loro vaccino anti Covid sarebbe in grado di neutralizzare la nuova mutazione.
Il clima beneficia anche delle mosse delle autorità cinesi per limitare l’impatto delle criticità riguardanti il mercato immobiliare del Paese oltre che dell’approvazione da parte della Camera degli Stati Uniti di un disegno di legge che apre la strada verso un aumento del tetto del debito a stelle e strisce.
Continuano per contro a pesare le incertezze per i possibili interventi delle banche centrali in risposta alle elevate pressioni sui prezzi, per le nuove restrizioni al fine di arginare la diffusione della pandemia e per l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche.
I mercati restano intenti a valutare infatti la possibilità che la Fed acceleri il ritmo del tapering, spianando la strada a un rialzo dei tassi di interesse il prossimo anno per contrastare l’elevata inflazione.
Focus nel contempo sui rapporti internazionali. La Cina ha minacciato ritorsioni nei confronti degli Stati Uniti, dopo che la Casa Bianca ha annunciato che i funzionari americani boicotteranno le Olimpiadi invernali di Pechino a febbraio a causa delle preoccupazioni per la violazione dei diritti umani.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta in area 1,133 mentre il dollaro yen a 113,7. Tra le materie prime, petrolio in rialzo con il Brent (+0,8%) a 76,41 dollari al barile e il Wti (+1%) a 73,05 dollari al barile. Oro stabile a 1.786 dollari l’oncia.
Tornando ai listini asiatici, Cina positiva con Shanghai +1,1% e Shenzhen +0,9%. Hong Kong +0,9%.
In Giappone Nikkei e Topix cedono rispettivamente lo 0,5 e lo 0,6%.
Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: Nasdaq (+0,6%), S&P500 (+0,3%) e Dow Jones (+0,1%).
Fonte MarketInsight





