Apertura in lieve rialzo per le borse europee in linea alla buona intonazione dei futures di Wall Street, tra le speranze che i progressi nelle campagne vaccinali aiutino a sostenere una ripresa dell’economia globale.
A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,1% in area 23.620 punti. Sopra la parità anche il Ftse 100 di Londra (+0,6%), il Cac 40 di Parigi (+0,2%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%) e il Dax di Francoforte (+0,1%).
L’azionario globale è sulla strada per mettere a segno la dodicesima seduta consecutiva di guadagni verso nuovi record, mentre la curva dei Treasuries è sui livelli più ripidi da circa cinque anni, in scia alle scommesse su un miglioramento della crescita.
Gli investitori sono sempre più fiduciosi che la combinazione tra i passi avanti nei programmi di immunizzazione dal Covid 19 e la prospettiva di ulteriori stimoli fiscali riusciranno a portare l’economia mondiale fuori dalla pandemia.
Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la seconda lettura preliminare del Pil dell’Eurozona del quarto trimestre 2020 e l’indice Zew di febbraio sul livello di fiducia delle aziende tedesche.
Focus, inoltre, sulla videoconferenza dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Ue, mentre in Italia si guarda all’inizio dei lavori del nuovo governo guidato dall’ex presidente della Bce Mario Draghi.
Intanto, lo spread Btp-Bund riparte in area 91 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,52%.
Sul Forex il biglietto verde è in lieve ribasso nei confronti delle altre valute, in attesa della pubblicazione domani delle minute della Federal Reserve. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,213 e il dollaro/yen a 105,5.
Tra le materie prime, infine, ancora in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,3%) a 63,5 dollari e il Wti (+1,1%) a 60,1 dollari, dopo che una violenta tempesta di neve negli Stati Uniti ha aumentato la domanda di energia, ma ha anche minacciato la produzione in Texas.
Tornando a Piazza Affari, ancora in evidenza i petroliferi Saipem (+2,4%), Tenaris (+1,6%) ed Eni (+1%). In rialzo anche Pirelli (+1,4%) dopo la diffusione dei risultati della rivale francese Michelin. In ribasso, invece, Interpump (-0,4%), Banco Bpm (-0,4%) e Atlantia (-0,4%).
Fonte MarketInsight




