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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Apertura in rimonta per l’Europa, a Milano Ftse Mib a +2,8%

Partenza positiva per le borse europee, in un contesto che si mantiene comunque volatile dopo le forti perdite delle scorse sedute sui timori di una stretta più aggressiva da parte della Federal Reserve per contrastare l’inflazione.

A Milano il Ftse Mib guadagna il 2,8% in area 22.450 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+1,6%), il Cac 40 di Parigi (+1,4%), il Dax di Francoforte (+1,1%) e il Ftse 100 di Londra (+0,8%).

Le preoccupazioni legate al rischio di stagflazione hanno fatto scivolare l’azionario in un bear market e innescato un pesante sell-off sul mercato obbligazionario negli ultimi giorni, in scia all’incertezza sull’esito della riunione del Fomc.

Il focus degli operatori è rivolto infatti sulla decisione della banca centrale americana, che questa sera potrebbe annunciare un aumento dei tassi di interesse da 75 punti base, e non da mezzo punto come precedentemente atteso, per la prima volta dal 1994.

Intanto, parte della curva dei rendimenti dei Treasury rimane invertita, a testimonianza dei timori che una tale politica monetaria restrittiva possa portare a un rallentamento dell’economia o, addirittura, una recessione.

In Europa, invece, il consiglio direttivo della Bce terrà oggi una riunione di emergenza per discutere della forte vendita sui mercati dei titoli di Stato continentali. Lo spread Btp-Bund arretra di 26 punti base a 215, con il rendimento del decennale italiano al 3,9%.

Sul fronte macro, i dati su produzione industriale e vendite al dettaglio in Cina a maggio hanno battuto le previsioni, evidenziando comunque le sfide che Pechino si trova ad affrontare a causa della sua strategia zero-Covid.

L’agenda di oggi prevede anche i dati sulla produzione industriale nell’Eurozona ad aprile, mentre nel pomeriggio in Usa uscirà anche il report sulle vendite al dettaglio a maggio.

Sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro risalito a 1,047 e il dollaro/yen in discesa a 134,7. Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,3%) a 121,5 dollari e il Wti (+0,2%) a 119,2 dollari.

Tornando a Piazza Affari, in luce in avvio Fineco (+5,7%), Bper (+5,5%), Iveco (+4,6%) e Poste Italiane (+4,3%), Saipem (+4,2%), Nexi (+4,2%) ed Enel (+3,5%). Bene Italgas (+2%) dopo aver presentato il piano strategico 2022-2028.

Fonte MarketInsight

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