Convegno sulle nuove frontiere della filiera all’Enoteca Italiana il 16 settembre
SIENA. “Un ecosistema complesso: la viticoltura del futuro tra sostenibilità e AI” è il titolo del convegno in programma mercoledì 16 settembre ore 17.00 presso il Bastione San Filippo di Enoteca Italiana Siena. Un appuntamento di studio e approfondimento scientifico organizzato congiuntamente da Enoteca Italiana, storico ente di promozione e tutela del vino italiano e da Prometeo, PMI innovativa senese specializzata nello sviluppo di modelli matematici al supporto del business.
Attraverso la piattaforma ProAgri, Prometeo applica avanzati modelli predittivi e algoritmi di analisi dei dati alla viticoltura di precisione, trasformando dati complessi in strumenti decisionali per una gestione efficiente, sostenibile e predittiva delle colture.
Un incontro che si inserisce all’interno di una fase delicata per tutta la filiera vitivinicola, caratterizzata da mutamenti e trasformazioni di carattere economico, ambientale e sociale. Il convegno metterà a confronto competenze e prospettive diverse, unite dall’obiettivo di comprendere come innovazione, ricerca e sostenibilità possano contribuire a trasformare il futuro della viticoltura.
A portare il punto di vista dell’impresa e dell’innovazione tecnologica sarà Giulio Ancilli, CEO di Prometeo, che illustrerà l’impatto e l’applicazione pratica delle tecnologie emergenti nel settore agritech. La prospettiva scientifica sarà affidata ad Annalisa Santucci, Ordinaria di Biochimica al Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia dell’Università di Siena, mentre Chiara Mocenni, Associata di Teoria dei Sistemi e Controllo del medesimo Ateneo, approfondirà il ruolo della matematica e dei modelli complessi nell’analisi e nella gestione dei sistemi vitivinicoli. A completare il quadro sarà Lorenzo Zanni, docente di Economia e gestione delle imprese presso il Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici dell’Università di Siena, con un focus sulle trasformazioni economiche e sulle nuove sfide per le imprese della filiera.
“Obiettivo di questo convegno – dichiara Elena D’Aquanno, presidente di Enoteca Italiana Siena – è quello di aprire un tavolo di lavoro e di confronto permanente che porti alla creazione di un polo didattico
interno ad Enoteca Italiana che possa contribuire a creare una nuova cultura del vino, anche attraverso la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio dei vitigni autoctoni italiani, e che ne possa analizzare e
comprendere le molte complessità. In questa direzione – continua D’Aquanno – la collaborazione con una realtà come Prometeo è per noi fondamentale in quanto da anni il loro team è impegnato anche nello sviluppo di software come ProAgri per il monitoraggio dei vigneti, per l’analisi visiva delle colture e la gestione strategica delle vendemmie.
“Applicare le nuove tecnologie all’agricoltura non significa sostituire l’esperienza del viticoltore, ma valorizzarla attraverso l’accuratezza dei modelli predittivi – afferma Giulio Ancilli, CEO di Prometeo -. Con il progetto ProAgri abbiamo sviluppato modelli matematici capaci di interpretare la complessità dei dati ambientali e colturali per anticipare i rischi, ottimizzare le risorse e guidare la gestione strategica del vigneto. La nostra sfida – conclude – è trasformare l’innovazione algoritmica in uno strumento concreto e sostenibile al servizio di una filiera d’eccellenza come quella vitivinicola”.
La partecipazione al convegno è libera previa registrazione, scrivendo a info@prometeonet.it o a convegni@enotecaitalianasiena.it.




