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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Quattordici aziende toscane del mobile alla conquista del Golfo Persico

TOSCANA. Quattordici aziende del mobile e complemento di arredo della Toscana, con tutte le tipologie di prodotto, insieme per affrontare 8 mercati dell’area del Golfo Persico (Iran, Siria, Arabia Saudita, Bahrain, Kuwait, Qatar, Oman, UAE).
Si è costituito il gruppo di 14 imprese toscane con l’obiettivo di collocarsi nei mercati del Golfo Persico con un ufficio di rappresentanza stabile a Dubai. E’ questa infatti la strategia scelta per il mobile toscano finalizzata a conquistare posizioni in queste realtà.

Il progetto nasce sulla base della ricerca di mercato condotta dal Consorzio Casa Toscana insieme al Centro Sperimentale, nei mesi scorsi, tra i paesi del Golfo grazie al contributo della Regione Toscana concesso tramite Toscana Promozione. E’ risultato evidente come in questi paesi sia funzionale l’apertura di un ufficio di rappresentanza che garantisca la presenza quotidiana sul territorio di un gruppo coordinato di imprese con assortimenti non concorrenziali.

I prodotti del gruppo sono destinati ad una clientela di livello medio-alto/alto fino al lusso. Insieme rappresentano un fatturato complessivo di circa 90 milioni di euro e un numero di dipendenti di 600. Fanno parte del gruppo Rubinetterie 3M srl, di Asciano (Siena), OTC Doors srl, di Pistoia, Bosal by Eurobi srl a Montespertoli (Firenze), SEGIS Spa di Poggibonsi (Siena), Formitalia Group Spa di Pistoia, Goldconfort srl di Quarrata (Pistoia), Maggi Massimo di Poppi (Arezzo), Osvaldo Agresti di Firenze, Francesco Del Re srl di Tavernelle Val di Pesa (Firenze), Bucalossi di Certaldo, Firenze, Bardi Spa di Pistoia, IKB srl di Gaiole (Siena), Martinelli Luce di Lucca e Linea Tre di Poggibonsi (Siena). L’offerta copre tutte le tipologie produttive del settore arredo, fornendo mobili (tavoli, divani ecc..), arredamenti da bagno, cucine, illuminazione e accessori.

«Le nostre imprese non stanno ferme, cercano di affrontare la crisi individuando nuove opportunità con strumenti del tutto innovativi – dice Luigi Borri, presidente del Centro Sperimentale del Mobile – Questa iniziativa, come già altre, serve per trovare nuovi spazi di mercato, anche in paesi fino ad oggi non esplorati dalla grande parte delle nostre imprese. In questo senso le aziende sviluppano azioni mirate di promozione e vendita in luoghi dove esistono concrete possibilità, come lo sono i paesi del Golfo»

Target privilegiato sono progettisti, contractors, architetti e interior designers, show-room e retailers, nonché clienti privati. Già in questo periodo le aziende sono impegnate in una fase promozionale con il supporto di un consulente iraniano che ha la propria struttura a Dubai. Tutto questo per mettere a punto una strategia di breve e medio termine. L’obiettivo infatti è quello di sviluppare azioni di promozione e vendita negli 8 paesi del Golfo selezionati: Emirati Arabi, Arabia Saudita, Oman, Qatar, <Bahrain, <Kuwait, Siria, Iran.

Dal 25 settembre al 2 ottobre il Consorzio Casa Toscana, in collaborazione con i tecnici di settore del Centro Sperimentale del Mobile, effettuerà inoltre un ulteriore approfondimento sulle potenzialità economiche che sono presenti per il mobile toscano in alcuni di questi mercati. Una ulteriore ricerca di mercato a supporto delle attività promozionali del gruppo pilota. Anche questa iniziativa è sostenuta dalla Regione Toscana tramite Toscana Promozione.

Il medio oriente rappresenta una delle realtà più dinamiche in questa fase economica generale. Le maggiori potenzialità sono individuate in Iran, Siria, Arabia Saudita e poi a seguire Qatar, Oman, Bahrain. La regione del Golfo Persico con oltre il 65% delle riserve petrolifere mondiali si conferma essere un'area strategicamente importante, con un'economia in rapida crescita che si riflette in un altrettanto rapido aumento del livello di reddito. Nonostante lo stop agli investimenti derivato in alcune zone (in modo particolare Dubai) dalla crisi economica mondiale, i piani di sviluppo delle infrastrutture e dell'edilizia vengono portati avanti ed il settore turistico di lusso, soprattutto in paesi come Oman e Qatar che meno hanno risentito della crisi, continua ad essere in forte sviluppo. I progetti in corso per la realizzazione di aeroporti, complessi residenziali, ville, centri commerciali, uffici di altissimo livello ed alberghi di lusso, vengono portati avanti in quanto in maggioranza in mano ad investitori pubblici.

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