Ironico commento sulla riforma degli Its proposta dal ministro
SIENA. Meno anni di studio, meno italiano, meno strumenti per capire il mondo… ma in compenso più ore di lavoro gratuito e la fantastica opportunità di pagare per completare la propria formazione negli ITS.
Un affare imperdibile, soprattutto, per chi già fatica ad arrivare a fine mese.
Un capolavoro. Una scuola sempre più cucita su misura delle esigenze di mercato: così le aziende risparmiano sulla formazione, mentre studenti e famiglie si fanno carico dei costi. Geniale, no?
E poi via, tagliamo pure le materie umanistiche: in fondo, a cosa serve saper pensare criticamente quando puoi essere “subito operativo”? Meglio addestrati che teste pensanti. Da che mondo è mondo sono pericolose le teste pensanti!
Meglio una scuola che non formi cittadini, ma lavoratori precari già pronti a essere sostituiti appena diventano “obsoleti”. Però tranquilli: potranno sempre pagare per aggiornarsi. Ancora. E ancora.
Questa riforma sembra un manuale per trasformare il diritto allo studio in un abbonamento a vita, che porta dritto dritto al tipo di società giusta per le prossime democrature.
PD Siena Unione comunale




