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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Parodi (Cna): "Economia: invertiamo la tendenza"

"I consorzi fidi da soli non ce la possono fare"

SIENA. Ogni giorno assistiamo ad aumenti delle tasse, tagli dei trasferimenti ai comuni, alle regioni, con la conseguenza di innalzamento delle tasse a livello locale, vedi Imu, Irap,e altro. E’ come accanirsi su di un ferito, la conclusione è la sicura morte delle imprese, del sistema sociale. Tutti sono buoni a dire che bisogna far ripartire il lavoro, ma nessuno fa niente per invertire l’attuale tendenza. Le imprese e gli operai assistono inermi a questo stillicidio.

Il governo ha fatto senz’altro bene a rimettere in carreggiata questa disastrata Italia, a far capire a tutti che senza un periodo di rigore ed il ritorno alle buone regole non si può pensare di uscire da questa situazione. Così facendo abbiamo riacquistato credibilità a livello internazionale. Ma ora è venuto il momento di una iniezione di fiducia nel tessuto produttivo , una fiducia che parte dal reale abbassamento delle tasse per chi lavora, agevolazioni forti a chi crea nuovi posti di lavoro a chi riesce a mantenere la propria forza lavoro. Un’inversione di tendenza, ecco quello che ci vuole, una speranza che il cammino verso un futuro migliore sia iniziato. Oggi trovare credito è un impresa ardua, e nel momento in cui si riceve i tassi di interesse sono così elevati da mettere in discussione il progetto stesso. I nostri consorzi fidi (Artigiancredito Toscano in particolare per gli artigiani e le pmi) stanno facendo molto, ma da soli non possono farcela, la politica deve dare una mano, la società deve aiutare l’economia reale a ripartire. E’ con azioni concrete che si può immettere fiducia.

Occorre immettere liquidità sul mercato, dare più possibilità a tutti di far circolare moneta, abbassare le tasse sulla busta paga, creare lavoro, dare fiducia alle imprese, sono state il motore del nostro territorio e sono in grado di ripetere questi risultati.

La Cna manda questo messaggio ai comuni , alle regioni e al governo. La priorità è agire sui costi , evitare gli sprechi, contrastare l’evasione fiscale e non agire solo sui tagli ai servizi e all’innalzamento delle tasse. Nella situazione attuale, nessuno è in grado o intenzionato a spendere, il sistema si è bloccato, dobbiamo invertire questa tendenza, dobbiamo farlo presto o sarà troppo tardi.

Paolo Parodi – presidente Cna Siena

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