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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Gestire la crisi e gli esuberi MPS

Un lunedì a 360 gradi per l'AD Viola, alla ricerca della realizzazione del piano industriale

di Red 

SIENA. Non è un caso che Unicredit, Intesa e MPS abbiano deciso, così come altri istituti di credito, di operare ampie svalutazioni di ammortamenti nei loro bilanci, tutte insieme, alla presentazione di quelli relativi al 2011. Il motivo risiede nel comma 55 dell’articolo 2 del decreto Milleproroghe 225/2010 dell’allora ministro dell’Economia Tremonti, direttore generale Vittorio Grilli. Come si dispiega il codicillo ce lo racconta Lorenzo Dilena su linkiesta.it; per quello che ci interessa significa che “Nella semestrale al 30 giugno 2012 del Monte dei Paschi di Siena, vengono evidenziati crediti d’imposta per 521 milioni di euro, non ancora utilizzati in compensazione, derivanti dalla trasformazione di attività per imposte anticipate operata dalla Capogruppo e dalla Banca Antonveneta per 840 milioni”. Una vera e consistente boccata d’ossigeno per MPS, sempre alla ricerca della liquidità perduta. Peccato che simile credito d’imposta sulle perdite sia stato disegnato a esclusivo uso e consumo degli istituti di credito e non per le attività economiche. Il beneficio sull’economia reale sarebbe enorme. E intanto che gode di questo regalo, l’amministratore delegato scrive ai dipendenti l’ennesima email che chiarisce solo come il sindacato latiti, aldilà di sporadici comunicati stampa, e non abbia idee da mettere sul tavolo.

Però Viola potrebbe dare il buon esempio mettendo alla porta i 100 dirigenti che ha promesso di mandare a casa: nomi illustri pare ci siano in cima alla lista: talmente illustri che il loro allontanamento farebbe ben clamore…. Oltre la chiusura di una cinquantina di filiali MPS, sportelli in sovrapposizione con quelli col marchio Antonveneta. Dopo la email di Viola, intorno a mezzogiorno, si è svolto l’incontro tra il capo del personale Dalla Riva e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali. ben sei ore di discussioni, dopodichè è stato deciso di aggiornare l’incontro a martedì. Il punto focale della discussione rimane, naturalmente, l’esternalizzazione del back office. Si dice che tra le aziende interessate a rilevare questo ramo di attivita’ c’e’ Bassilichi, ma con quali soldi non si riesce a comprendere:. Questioni di Borsa, che incidono sulla vita di MPS: l’indice Mib ha accelerato al rialzo dopo le dichiarazioni del numero uno della Bce Mario Draghi. Infatti, nell’audizione tenuta presso la Commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, il Governatore ha affermato che l’acquisto di titoli sovrani fino a 3 anni non vanno considerati come finanziamenti monetari agli Stati e non violano il trattato europeo. Respingendo le critiche degli euroscettici. Il titolo di Rocca Salimbeni apre oggi a 0,228 euro per azione, sembra aver raggiunto una certa stabilità, con una capitalizzazione di borsa pari a 2.642 milioni di euro.

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