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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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De Risi e Corradi: "Chi è che deve chiedere scusa?"

"Ci spiace di non essere riusciti a fermare prima il sistema-Siena"

SIENA. Apprendiamo con profondo sdegno e senso di ingiustizia dai quotidiani locali, che, secondo i consiglieri comunali della fallita maggioranza, dovremmo chiedere scusa per aver bocciato il bilancio consuntivo 2011, azione che ha portato al commissariamento di Siena. Non possiamo immaginare chi sia l’estensore o l’ideatore di questo documento senz’altro uno che ha perso il senso del ridicolo e che rischia di fare autogol ricompattando tutte le varie tipologie di opposizione presenti in città. Avremmo forse potuto capire se certe accuse fossero state rivolte solo ai cosiddetti “dissidenti”, ovvero ai loro compagni di partito (ancora compagni od ex?), visto che questi signori non solo hanno fatto parte di questa maggioranza per anni, ma hanno condiviso tutte le scellerate scelte fino alle nomine in Banca MPS del marzo scorso, e quindi legittimati a votare a favore. Da parte nostra vogliamo fare loro presente, che dopo esserci sempre opposti alle loro scelte, con precise motivazioni che dimostravano la loro inefficacia, non abbiamo fatto altro che il nostro dovere di opposizione votando contro al bilancio. Non solo, ma abbiamo dimostrato, in altre occasioni, che se ascoltati, abbiamo avuto il coraggio di votare a favore di documenti della maggioranza con contenuti condivisibili e volto agli interessi della Comunità. Le scelte compiute da questa maggioranza,spesso avallate dalla minoranza partitica, negli ultimi 10-12 anni hanno distrutto e affamato il nostro territorio..
Dovremmo quindi chiedere scusa perché i vostri compagni di ieri e dell’altro ieri non hanno votato un bilancio per il quale erano corresponsabili? Dovremmo chiedere scusa perché, mai ascoltati dal sistema di potere, contestavamo le governance di Banca e Fondazione MPS, che hanno gettato via una cifra ipotizzabile in 15 miliardi di Euro? Dovremo chiedere scusa perché chiedevamo l’applicazione del principio di responsabilità nei confronti di persone incapaci che la maggioranza ha messo alla guida di Banca, Fondazione MPS, Università, Ospedale e altri Enti e da questi portati al dissesto? Dovremo chiedere scusa perché vi abbiamo accusato, e vi accusiamo ancora oggi, di avere mortificato le intelligenze, le competenze, le iniziative dei Senesi migliori, solo perché dovevate premiare con poltrone e prebende i vostri “amici e fedeli”, quasi sempre persone senza requisiti che hanno distrutto anche ciò che, avendo storie secolari, sembrava indistruttibile? Dovremo chiedere scusa perché state facendo vergognare una Comunità che era fiera delle sue radici, della sua storia e della sua cultura, e che ora, depressa e in piena crisi economica e sociale?

Visto che siete entrati in campagna elettorale proponendo come al solito argomenti pretestuosi per confondere o illudere i cittadini dovresti almeno fare attenzione a quello che scrivete ed ai destinatari delle vostre invettive, perché state dimostrando di vivere in un altro mondo, fatto di novelle e di lustrini; il nuovo mondo vero, con il quale i cittadini e le famiglie Senesi sono ora costrette a confrontarsi tutti i giorni, è un mondo fatto di posti di lavoro persi o insicuri, un mondo fatto di aziende con grosse difficoltà economiche, di giovani senza prospettive, di un turismo mal gestito, di una cultura annullata, di una Città che rischia di cadere in una profonda depressione nonostante le ingenti risorse erogate negli scorsi anni dalla Banca e dalla Fondazione MPS, sicuramente gestite male.

Le uniche scuse che dobbiamo fare noi ai cittadini sono quelle di non essere riusciti a fermare prima il vostro fallimentare “Sistema Siena” che ha sconvolto la vita della nostra comunità. Quello che dovete fare voi invece è semplice e lo diciamo da tempo: chiedere scusa, fare autocritica e togliere il disturbo.

Enzo De Risi e Gabriele Corradi

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