Il commento dell'Associazione che invita: "Ora ricosttruire"
“Il calo del Pd di Siena – spiega l’associazione – è di ben 13 punti percentuali rispetto alle politiche del 2008, anno in cui a livello nazionale il Pd perse le elezioni. In termini assoluti, il Pd ha visto scappare 6mila voti, passando da oltre 17mila di cinque anni fa a 11.500 di oggi. Si tratta del 30% dell’elettorato del Pd senese che ha espresso il suo dissenso. Per la prima volta il Partito democratico a Siena finisce sotto la media ottenuta nella regione Toscana: 34,2% a Siena rispetto al 37,4% regionale, oltre 3 punti percentuali in meno. Nel 2008 Siena aveva segnato +0,4% rispetto al dato toscano, nelle regionali del 2010 +0,5%”.
“Si tratta di numeri chiari – prosegue ‘Confronti’ – che purtroppo fotografano la situazione che paventavamo da mesi. La stagione delle divisioni, delle prove di forza, degli allontanamenti ha portato al peggior risultato elettorale di sempre per il Pd di Siena. Ora occorre guardare avanti. Il Pd ha il dovere di mettere in campo una nuova proposta credibile e plurale in vista delle elezioni comunali di maggio. Serve una nuova costituente per far ripartire la città e farla risorgere dalle macerie in cui si trova. Occorre raccogliere il messaggio chiaro che arriva dagli elettori: via da Siena la banda Ceccuzzi dovunque si annidi”.




