SIENA. (f.t.) Pierferdinando Casini è intervenuto a sostegno della candidatura di Gabriele Corradi. Lo ha fatto nell’appuntamento aperto tenutosi nella sala delle Balie del Santa Maria della Scala. “Corradi è la vera alternativa alla logica fallimentare del bipartitismo – ha detto il leader dell’UDC – Non ho titoli per parlare dei problemi inerenti alla città, ma la mia riflessione è comunque pertinente. Su scala nazionale, abbiamo una legge elettorale che non prevede le preferenze. Questa legge è stata peggiorata, se possibile, dal parlamento toscano, che le ha vietate anche per le elezioni regionali. In Italia governa il centrodestra, in Toscana il centrosinistra, ma il risultato è lo stesso. Questo è sintomatico del fallimento del bipolarismo. Siena riflette lo stesso bisogno. Ecco perché Corradi è l’unica alternativa a questa logica. Con lui c’è anche una forte componente civica, e la società civile dovrà scendere in campo anche su scala nazionale per dare il suo contributo. A Siena sta già accadendo”. Corradi, dopo aver ricordato l’importanza di un interlocutore parlamentare come Casini, è entrato nel merito delle questioni senesi. “La città sta vivendo una fase di crisi profonda. Le sue istituzioni più prestigiose, come la Banca, l’Ospedale, il Santa Maria, l’Università, sono in decadenza. Per non parlare dell’urbanistica e della bomba ecologica della Novartis al Petriccio. Tutto questo non lo vogliamo e per cambiare le cose ci rivolgiamo al 25% di astenuti”. Poi, un’analisi sugli avversari: “Alessandro Nannini è un amico personale, ma il suo partito è stato inesistente – ha detto Corradi – Si è limitato a raccogliere le briciole di potere lasciate dal centrosinistra. Con Laura Vigni, al contrario, c’è grande intesa sull’analisi dei problemi. Qualche discrepanza viene sulle soluzioni, ma se andremo al ballottaggio spero che non accetti le lusinghe di Ceccuzzi”. Infine, una risposta a Verdini: “L’on. Verdini si è permesso di dire che io sarei come mio figlio, ovvero non la butto mai dentro. Rispondo dicendo che sarebbe ora che qualcuno andasse dentro definitivamente”.
Foto di Corrado De Serio




