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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Bilancio sociale del Gruppo Mps: attenzione per clienti e ambiente

SIENA. Il Bilancio Sociale fa bene all’ambiente facendo crescere l’azienda. E’ quanto hanno costatato i soci del Gruppo Montepaschi leggendo i numeri del Bilancio Sociale 2007 che ha distribuito agli stakeholder oltre 3 miliardi di ricchezza.
Una ricchezza misurabile anche in qualità della vita, ovvero attraverso la salvaguardia dell’ambiente.
In particolare, grazie a politiche di sensibilizzazione mirate, i dipendenti del Gruppo hanno risparmiato in un anno tanta carta equivalente ad un bosco grande 16 campi di calcio.
Non solo: grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili sono state ridotte le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera del 22,8% rispetto al 2006, ovvero 261 chilogrammi in meno per ogni dipendente, pari alla quantità di anidride prodotta dagli abitanti di Sicilia e Sardegna insieme. 
Oltre all’utilizzo di risorse ecocompatibili e rinnovabili nonché la loro razionalizzazione, tra le linee guida del Bilancio Sociale sono comprese le buone relazioni con i clienti e la formazione del personale.
Gli oltre 3 miliardi di euro di ricchezza diffusa segnano un incremento del 6% rispetto al dato del 2006. L’utile netto di Bilancio 2007 pari a 1437,6 milioni di euro è stato il migliore di sempre, con conseguente beneficio per tutti gli stakeholder, a conferma del sempre maggiore allineamento tra gli aspetti economici e finanziari dell’attività e quelli che attengono più propriamente al rapporto dell’azienda con gli interessi collettivi.
Nei confronti dei clienti il Gruppo Montepaschi ha da tempo anticipato la stretta delle regole e dei controlli sull’operatività delle banche a tutela dei risparmiatori con un preventivo adeguamento per assicurare la necessaria compliance e proseguendo l’ormai consolidata collaborazione con le associazioni dei consumatori, distinguendosi per trasparenza e qualità dei rapporti. Ne sono una conferma l’alto tasso di retention (94,9%), l’accresciuto indice di soddisfazione (dal 75% al 78%) e la diminuzione del 9% dei reclami. A questo si aggiungono i significativi risultati ottenuti sul fronte della promozione delle competenze interne, con un impegno formativo di 5,6 milioni (+17% dal 2006) che ha consentito di aumentare del 60% le ore di formazione procapite dei dipendenti.
L’attività del Gruppo si è rivolta, inoltre, verso una sempre maggiore inclusione finanziaria, attraverso l’agevolazione di numerosi servizi bancari per i giovani, i lavoratori precari, gli immigrati (+10,6% di clienti nell’ultimo anno) e la stipula di oltre 6,8 milioni di microcrediti. Allo stesso modo è stata inserita tra le priorità l’attenzione all’ambiente, in un anno un cui la sostenibilità dell’ambiente è uno dei principali punti di interesse a livello mondiale. Attraverso il ricorso sempre più ingente alle fonti rinnovabili è stata portata al 96% la quota dell’energia elettrica “pulita”, contribuendo a ridurre le emissioni di anidride carbonica del 22,8%. In grande crescita anche gli specifici finanziamenti agevolati a famiglie e imprese (223 milioni di crediti, +70% rispetto al 2006).
La recente approvazione del Piano strategico sulla Responsabilità sociale giunge ad ulteriore conferma del percorso di integrazione dei temi della corporate social responsibility nella visione industriale di medio-lungo termine fortemente voluta dal Gruppo Montepaschi. Ne è un segno anche il fatto che il Bilancio sulla responsabilità sociale 2007 è stato sviluppato mantenendo un costante dialogo con le organizzazioni sindacali, con le associazioni dei consumatori, con le principali società del terzo settore, con analisti nazionali e internazionali.

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