Fabio Petri (CNA Siena) : “Accesso al credito decisivo per investire e competere”
SIENA. Nel 2025 ArtigianCredito ha confermato anche in provincia di Siena il proprio ruolo strategico a sostegno delle micro, piccole e medie imprese. I dati relativi alla filiale senese raccontano un’attività intensa: nell’anno sono stati deliberate garanzie per finanziamenti per circa 40 milioni di euro di cui erogati quasi 35 milioni di euro, risorse che hanno accompagnato investimenti, liquidità, gestione finanziaria e percorsi di sviluppo delle aziende del territorio.
A questi risultati si aggiungono oltre 2,3 milioni di euro di credito diretto ArtigianCredito alle imprese, quasi 100 mila euro di fatture trasformate in liquidità attraverso strumenti dedicati, un minibond da 500 mila euro per sostenere gli investimenti aziendali, operazioni di leasing, interventi di noleggio a lungo termine per veicoli aziendali e strumenti di finanza agevolata. Dati che evidenziano come le imprese abbiano sempre più bisogno di soluzioni finanziarie diverse dal tradizionale prestito bancario, capaci di rispondere in modo rapido e concreto alle esigenze di crescita, innovazione e gestione della liquidità.
Il dato senese si inserisce in un contesto nazionale di forte crescita per ArtigianCredito, che nel 2025 ha raggiunto 580 milioni di euro di finanziamenti garantiti, in aumento rispetto ai 512 milioni del 2024, confermandosi come il più importante confidi italiano e come primo soggetto del sistema per numero di richieste di accesso al Fondo di garanzia.
“Numeri di questa portata sono certamente un segnale positivo, perché dimostrano che le imprese continuano a investire nonostante tutto, a cercare strumenti per crescere e a guardare avanti anche in una fase complessa”, dichiara Fabio Petri, Presidente di ArtigianCredito e Presidente di CNA Siena. “Ma non dobbiamo fermarci alla lettura più immediata: se il ricorso alla garanzia e agli strumenti alternativi aumenta, significa anche che per molte aziende l’accesso al credito bancario è diventato più difficile, più selettivo ed anche più oneroso”.
Presidente Petri. “Ora serve che tutto il sistema faccia la propria parte: banche, istituzioni, associazioni e strumenti di garanzia devono lavorare insieme per non lasciare sole le aziende. Sostenere l’accesso al credito significa sostenere lavoro, innovazione e sviluppo economico del territorio”.




