L'evento si terrà al teatro dei Rinnovato il 2 e 3 maggio
SIENA. Sarà la creazione coreografica il cuore della seconda giornata del XIV Festival Danza Excelsior, in programma il 2 e 3 maggio 2026 al Teatro dei Rinnovati di Siena. Domenica 3 maggio il Festival metterà al centro la produzione originale del Balletto di Siena, confermando la propria vocazione a sostenere la ricerca e i nuovi linguaggi della danza. L’iniziativa è organizzata dal Balletto di Siena con la Direzione Artistica del Maestro Marco Batti, in collaborazione con il Comune di Siena.
Dopo l’apertura di sabato 2 maggio, che porterà sul palco alcune tra le più prestigiose étoile della scena europea, la seconda giornata si aprirà a visioni contemporanee, offrendo ampio spazio a debutti in prima assoluta e a percorsi artistici inediti. Il programma sarà, infatti, dedicato alle nuove produzioni della compagnia, evidenziandone la capacità di sviluppare progetti autonomi e di dar voce a diverse sensibilità coreografiche.
Debutterà 3k – Beats and Pointe Work, creazione firmata da Marco Batti, che esplora un linguaggio dinamico e virtuosistico attraverso l’utilizzo della tecnica classica, spinta verso ritmi incalzanti e sonorità attuali. Un lavoro che gioca con contrasti e velocità, restituendo una danza ironica, brillante e fortemente connessa al presente. In scena i Primi Ballerini Matilde Campesi, Filippo Del Sal, Chiara Gagliardo e Giuseppe Giacalone, affiancati dai Solisti Elena Badalassi e Ciro Napolitano e dal Corpo di Ballo: quattordici interpreti del Balletto di Siena che, con energia e precisione, danno vita a una scrittura coreografica vibrante ed attuale.
Accanto a questa produzione, si colloca anche la ricerca contemporanea di Kosmus, branca del Balletto di Siena dedicata ai nuovi linguaggi, che presenterà Inferno – La voce di Beatrice, coreografia e regia del coreografo under 35 Gianluca Formica. Ispirato all’immaginario del Sommo Poeta, lo spettacolo si svilupperà come un percorso emotivo e viscerale, in cui il corpo diventa strumento di narrazione tra tensione, smarrimento e trasformazione, offrendo una rilettura intensa e attuale del viaggio dantesco, tradotto in un linguaggio coreografico teso a fondere poesia, narrazione e fisicità. In scena i danzatori Marida Noviello, Nicole Perfigli, Mirco Badalassi, Filippo Del Sal ed Elena Badalassi: cinque interpreti che, attraverso sensibilità e presenza scenica, danno forma ad una ricerca espressiva intima e profonda.
A corredo della giornata, alle ore 16:45, il Teatro dei Rinnovati ospiterà anche la presentazione del libro “Human Care: l’ecosistema per l’umanizzazione delle cure”, a cura di Antonio Barretta, Direttore Generale AOU di Siena, un momento di riflessione dedicato al ruolo dell’arte come strumento di benessere, relazione e inclusione.
La seconda giornata del Festival si configura, così, come un laboratorio creativo aperto, in cui la scena diventa spazio di sperimentazione e confronto, valorizzando giovani artisti e nuove produzioni in dialogo diretto con il pubblico.
Ad aprire il Festival, sabato 2 maggio alle ore 20:45, sarà invece il Galà Excelsior, con la partecipazione di grandi eccellenze provenienti dalle più importanti compagnie europee, come la Staatsoper Berlin – con Polina Semionova e Martin ten Kortenaar – e l’Opéra National de Paris, rappresentata da Apolline Anquetil e Milo Avèque, dando vita a una serata di grande intensità ed emozione. Accanto a loro, altri ospiti d’eccezione, tra cui Simona Atzori e Salvatore Perdichizzi, Adriano Popolo Rubio e Fabiola Donati, oltre ai danzatori del Balletto di Siena che contribuiranno a rendere il Galà un appuntamento imperdibile.
Di rilievo, prima dell’inizio del Galà, è l’intervento di Alfio Agostini, direttore della rivista Ballet2000, che offrirà uno speech dedicato alla memoria di Bruno Vescovo, storico primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano.
Il Festival Danza Excelsior si conferma così come un punto di riferimento per la danza, capace di affiancare alla presenza di stelle internazionali un forte impegno nella produzione e nella promozione della nuova creatività, offrendo al pubblico un’esperienza artistica ricca e articolata.




