Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Venezia: Al Pacino è come una rockstar

Protagonista in due film, il 74enne attore si racconta

di Paola Dei
VENEZIA.Fermento al Lido per le interpretazioni che ci ha regalato Al Pacino con una doppia interpretazione: The Humbling e Maglehorn, rispettivamente di Barry Levinson e David Gordon Green. Il primo è la storia di un attore di teatro che cade in depressione, il secondo narra invece le vicende di un fabbro alle prese con una elaborazione di lutto. Due fantastiche interpretazioni, una fuori concorso, l’altra in Venezia 71.
Magico e pieno di energia, a 74 anni Al Pacino sembra un ragazzo con la vita davanti che nella sala conferenze ha raccontato ai giornalisti presenti aneddoti, momenti di vita, empasse: “Ricordo all’inizio della mia carriera, quando girai Lo Spaventapasseri con Gene Hackman, faceva molto caldo sul set di un paesino della California. Gene indossava per la parte diversi strati di abiti. Lo guardavo e mi chiedevo se fosse pazzo. Nel tempo ho capito: stava semplicemente facendo il lavoro che amava”. Così nella giornata dei due film, quello di Levinson e Gordon Green, produttivamente indipendenti, c’è spazio anche per Hollywood: “Su Hollywood non ho molto da dire, non so cosa succede da quelle parti. Certo la struttura economica degli studios è cambiata perché è cambiata l’economia, ma io davvero là non ci ho praticamente mai messo piede. Con Coppola e Lumet girai sempre nella costa Est. Di fondo faccio film come questi portati a Venezia, roba che loro non fanno. I grandi alla Orson Welles che hanno fatto fiorire gli studios non ci sono più: è cambiato lo spirito e sono cambiati gli obiettivi commerciali”. E a chi gli chiede se sia depresso risponde: “Una mia crisi? Depressione dell’artista? Il mio aereo non sta ancora atterrando. Mi sembra la metafora giusta, no?!”

Nella sezione Orizzonti il Film di Michele Alhaique con il titolo: Senza nessuna pietà con, fra gli altri Pierfrancesco Favino, Ninetto Davoli, Greta Scarano. Mimmo, alias. Pierfrancesco Favino è costretto suo malgrado a usare la sua forza per prendere a calci e pugni le persone per uno zio che gli ha assegnato l’incarico di recuperare i crediti, mentre il suo desiderio sarebbe semplicemente quello di fare il muratore. Lo zio Santilli, alias Ninetto Davoli lo ha introdotto in un mondo feroce dove le uniche regole sono quelle della forza e della prevaricazione. Tutto cambia peró quando conosce Tania, una ragazza che dovrebbe servire da intrattenimento per Manuel, suo cugino, figlio di Santilli. Il bisogno d’amore di Mimmo e Tania contribuisce ad unirli nel desiderio di un riscatto, ma ció che sembra a portata di mano si rivelerà invece estremamente complicato, soprattutto per i conti che Mimmo intende chiudere con la sua coscienza.

[banner_mobile]