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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Una prima italiana di Henze al 51° Cantiere Internazionale d’Arte

Mercoledì 29 luglio, concerti a Montepulciano Stazione e Cetona. E ancora al Museo Civico poliziano, fino alle sperimentazioni con AI

Adriano Falcioni

MONTEPULCIANO.  Mercoledì 29 luglio il 51° Cantiere Internazionale d’Arte presenta per la prima volta in Italia una pagina musicale di Hans Werner Henze, nel concerto “Momenti d’Organo: Bach Reflections”, mentre si moltiplicano gli appuntamenti diffusi sul territorio, a partire da Cetona.

Si comincia alle 17, al Museo Civico Pinacoteca Crociani, con un nuovo episodio del ciclo Tempus Fugit: 15 minuti di vibrafono affidati a Simone Beneventi, tra le tavole rinascimentali e le terrecotte robbiane, in un breve percorso di musica contemporanea intessuto sulle composizioni di Marino e Mitchell.

Momenti d’Organo: Bach Reflections

Alle 21.30, nella Chiesa del Sacro Cuore di Montepulciano StazionePaolo Falcioni e Adriano Falcioni danno vita a “Bach Reflections”, concerto mette a confronto Johann Sebastian Bach a Eugène Ysaÿe e, soprattutto, propone la prima italiana di Henze: un ulteriore approfondimento, nel centenario henziano, del programma che il Cantiere porta avanti attorno al patrimonio organistico presente nella Valdichiana Senese, portando la serie “Momenti d’Organo” anche fuori dalle mura del centro storico.

Alla stessa ora, nella Chiesa Collegiata di Cetona, si esibisce il Quartetto Petra, formazione nata nell’ambito dell’Accademia di Musica di Pinerolo: il programma musicale accosta l’atmosfera romantica di Mendelssohn alle invenzioni novecentesche di Prokofiev, cui si aggiunge una nuova creazione concepita dal giovane strumentista Gioele Pierro: un altro segno di come il Cantiere metta in rete le proprie istituzioni partner, portando i giovani talenti delle accademie italiane sui palcoscenici dell’area.

The Knothole Hypothesis

C’è inoltre un momento curioso al Cantinone di Montepulciano: alle ore 18 è in agenda “The Knothole Hypothesis”, uno degli appuntamenti più sperimentali dell’intera edizione; protagonisti Ettore Biagi e Tian Fu che affianca ai tradizionali strumenti della musica cinese l’uso di generatori sonori basati sull’intelligenza artificiale, in un dialogo fra memoria strumentale antica e ricerca tecnologica del presente perfettamente in linea con lo spirito di sperimentazione che il Cantiere eredita da Henze. Una giornata che conferma la vocazione diffusa del Cantiere: dai musei di Montepulciano alle chiese della Valdichiana, fino ai linguaggi più sperimentali del presente.

 

Info e biglietti: 0578 758473 – prevendita@fondazionecantiere.it

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