di Paola Dei
SIENA. Con la regia di Luca Vecchi, con Luca Vecchi, Luigi De Capua, Matteo Corradini, Mattia Coluccia, Margherita Vicario, dal 21 gennaio nelle sale cinematografiche un film originale con una trama che strappa qualche sorriso in mezzo alla rievocazione malinconica e grottesca di un gruppo di amici coinvolti nella difficile impresa di riuscire a viver e senza lavorare. Il film sperimentale ha varcato la soglia di YouTube da dove era partito per giungere al grande schermo. Fannulloni fedifraghi di buon cuore, i tre ragazzi protagonisti fin da bambini hanno costituito una sorta di associazione virtuale dove si sono giurati solennemente di non lavorare mai. In mezzo a situazioni che ci introducono dentro piacevoli bagnomaria emozionali, i ragazzi sventano ogni tentativo di corruzione da parte di chi li vorrebbe integrati e lavoratori. Ma le insidie nella vita sono tante e i problemi sorgono quando Luca si innamora e si intestardisce di voler aprire un Bangla, Luigi viene colto dalla crisi di mezza età e Matteo scopre che il padre posta foto su Instagram per dare una svolta alla sua vita di idraulico.
Una divertente parodia con episodi scansionati da momenti di colore e momenti di bianco e nero interpretato con genuino slancio e puro divertimento per entrare nelle stanze della memoria collettiva controcorrente. Il trio ha trovato codici nuovi per raccontare una storia che a tratti offre agli spettatori momenti di riflessione senza mai tediare ma associando la serietà a gag esilaranti. Da affinare l’aspetto realizzativo, ma le idee ci sono e i talenti pure.




