La pubblicazione si inserisce nel progetto Performing
SIENA. “Ravel e il passato. Ravel e il futuro” è il titolo del volume, edito dalla casa editrice LIM di Lucca, che verrà presentato domani, martedì 12 maggio alle ore 15.30, nell’Auditorium del Conservatorio “Rinaldo Franci di Siena”. Il testo raccoglie gli Atti del Convegno internazionale dedicato al grande compositore francese, che si è svolto a Siena il 10 e l’11 ottobre 2025 all’Accademia Musicale Chigiana, organizzato in collaborazione tra il Conservatorio senese e i Conservatori “Giulio Briccialdi” di Terni e “Francesco Morlacchi” di Perugia, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia. La presentazione, aperta al pubblico, sarà tenuta dal professor Corrado Vitale e saranno presenti i curatori del volume, Cesare Mancini, Silvia Paparelli e Maria Grazia Sità.
Il volume, nato in occasione del 150° anniversario della nascita di Maurice Ravel (1875-1937), propone un nuovo sguardo su una figura tra le più celebri e al tempo stesso più enigmatiche della musica del Novecento. Attraverso contributi di studiosi italiani e internazionali, il libro indaga il rapporto di Ravel con la tradizione e con le prospettive della modernità, mettendo in luce come la sua musica continui ancora oggi a dialogare con il presente.
Particolare attenzione è dedicata anche alla ricezione dell’opera raveliana, soprattutto in Italia, per comprendere come la sua presenza abbia attraversato il Novecento musicale lasciando un segno duraturo che arriva fino alla contemporaneità. Tra gli autori dei saggi figurano Enzo Restagno, Gianfranco Vinay, François Dru, Nicola Sani, Guglielmo Pianigiani, Silvia Paparelli, Carlo Lo Presti, Alfonso Alberti, Marina Vaccarini, Ernesto Napolitano, Maria Grazia Sità, Andrea Chegai, Marica Bottaro, Gabriel Durliat, Cesare Mancini e Hanns-Werner Heister.
La pubblicazione si inserisce nel progetto Performing, promosso nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca del PNRR, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione internazionale del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). Coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro come istituzione capofila, il progetto coinvolge undici partner tra accademie, conservatori e università: le Accademie di Belle Arti di Napoli, Sassari e Reggio Calabria, i Conservatori di Napoli, Perugia, Siena, Terni e Taranto, l’ISIA di Faenza, l’Università degli Studi di Brescia e la Scuola Superiore Meridionale di Napoli.
All’interno di questo percorso, il volume rappresenta uno dei risultati scientifici più significativi di un calendario di iniziative diffuso su scala nazionale, volto a valorizzare i linguaggi artistici contemporanei e a promuovere il dialogo culturale tra le diverse realtà della formazione artistica e musicale.




