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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Lars Saabye Christensen portabandiera nella giornata dedicata alla Norvegia

POGGIBONSI. L'incontro con lo scrittore di punta della scena novegese Lars Saabye Christensen, una cena con prodotti norvegesi, musica e un confronto Italia-Norvegia con la presenza anche del ministro dell'ambasciata Arne Gjermundsen. Tanti gli appuntamenti di domani (6 marzo), per “Jazz Cocktail Europa”, sezione europea del Jazz Cocktail diretta da Raffaelllo Pareti, direttore dalla scuola pubblica di musica di Poggibonsi.

'Northern Stories', la tre giorni norvegese realizzata con la Reale Ambasciata di Norvegia, entrerà domani proprio nel vivo con un confronto a tutto tondo sulle arti di un paese così creativo, che vedrà la partecipazione di istituzioni, critici e artisti come lo scrittore di punta della scena norvegese Lars Saabye Christensen, tradotto in tutto il mondo e vincitore di numerosi premi letterari, e la linguista scandinava Giovanna Paterniti (a partire dalle 16,30 al Teatro Politeama di Poggibonsi, in collaborazione con l'associazione Nausika). All'incontro reading con lo scrittore norvegese seguirà la conversazione “Toscana – Norvegia: culture a confronto” a cui interverranno Arne Gjermundse, Ministro Consigliere dell'Ambasciata di Norvegia, Dimitri Milopulos, regista e direttore di Intercity Festival e Luca Vitali, critico musicale. Vi sarà spazio anche per interessanti confronti culinari con una cena buffet all’insegna dell’incontro tra cucina toscana e norvegese, a cura delle donne di Castello. La cena si svolgerà alle 19,30 a Colle di Val d’Elsa presso il Complesso Sante Marte in via delle Romite (costo 18 euro) e sarà possibile gustare piatti tipici toscani e norvegesi fra cui salmone appositamente arrivato dai paesi scandinavi.

Per quanto riguarda la musica sarà la volta di un altro grande appuntamento con Nils Petter Molvaer e il suo recente “Hamada”. Il concerto si svolgerà al Teatro dei Varii alle 21,30. “Jazz Coktail Europa" si chiuderà domenica 7 con il duo Sidsel Endresen e Håkon Kornstad al Teatro Verdi di Poggibonsi.

Il “Jazz Cocktail Europa” è promosso dai Comuni di Poggibonsi e Colle Val D’Elsa dalla Fondazione Elsa con il supporto di Music Pool/Network Sonoro. Si svolge nell'ambito del “Jazz Coktail” che vede anche la collaborazione di Regione Toscana, Provincia di Siena, Associazione Timbre, Scuola Pubblica di Musica del Comune di Poggibonsi, Disco Shop, e il contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

 

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 13 euro (tre concerti 30 euro).
Prevendite: Teatro Politeama 0577 985697, Box Office 055 210804. Vendita on line su <<www.eventimusicpool.it
Info: 0577 985697 – 0577/981298 – 055/240397, <www.eventimusicpool.it, <www.politeama.info
In foto: lo scrittore Christensen Lars Saabye
Christensen Lars Saabye
Nato nel 1953, Christensen Lars Saabye vive a Oslo ed è uno dei maggiori autori norvegesi contemporanei. Tradotto in tutto il mondo e vincitore di numerosi premi letterari, tra cui il Nordic Prize 2002. E' romanziere, poeta, artista polivalente. Alcune sue poesie sono state messe in musica. Il primo successo è stato Beatles nel 1984 che fu un vero e proprio caso letterario vendendo in Norvegia più di 300,000 copie. La consacrazione internazionale arriva nel del 2001 con Halvbroren, la storia di due fratelli che lottano per la loro affermazione come individui, nel 2005 Christensen scrive il brillante romanzo Modellen, vincendo molti premi fra cui il Fiction Prize nel 2008
La linguista Giovanna Paterniti
E' docente di Linguistica Scandinava e Teoria e Tecnica della traduzione scandinava presso l’Università di Milano. Ha tradotto per Iperborea, Guanda, Marsilio e Feltrinelli.

La musica. NILS PETTER MØLVÆR hamada

Nils Petter Mølvær (tromba) Stian Westerhus (chitarra), Erland Dahlen (batteria),  Johnny Skallenberg (suono), Tord Knudsen (luci)
Nils Petter Mølvær. innovativo trombettista norvegese, si evolve in un progetto dallo stile unico capace di passare da rarefatte atmosfere davisiane ad altre di matrice metropolitana, intarsiando sonorità espanse, materia pulsante, rarefatto lirismo, il tutto filtrato da un intelligente impiego dell’elettronica. Una musica che è debitrice anche al drum’n’ bass, al genere ambient e a tutta la tecnologia in essi contenuta, così come è debitrice al jazz. Deve molto al Miles Davis degli anni Settanta, quando il grande musicista deformava il suono con accorgimenti elettronici. Ecco allora nascere complessi tappeti sonori dove si mischiano suoni provenienti da mondi apparentemente lontani fra di loro, sostenuti da un approccio ritmico molto moderno e potente.
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