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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La cura Romiti contro la crisi

"Esiste almeno una soluzione per ogni problema"

CETONA. “Esiste almeno una soluzione per ogni problema. A volte più di una”. E’ questo in sintesi l’approccio che Cesare Romiti, – uno dei manager più famosi d’Italia per quasi quarant’anni protagonista del capitalismo industriale italiano, prima come amministratore delegato e presidente della Fiat e poi al vertice della Rcs-Corriere della Sera, – ha proposto sabato 10 novembre, sulla crisi economico-politica in atto a livello globale.

Presentando il suo libro “Storia segreta del capitalismo italiano”, insieme con il giornalista Paolo Franchi, nell’ambito degli “Appuntamenti d’autunno” promossi dalla Fondazione Lionello Balestrieri e dal Comune, Romiti non si è infatti limitato a raccontare fatti e persone che oltre a far parte della sua biografia hanno caratterizzato la storia economico-politica dell’Italia degli ultimi decenni, da Agnelli a Cuccia, ma ha voluto offrire il suo punto di vista sulla situazione attuale: “non solo un’idea – ha detto – ma un progetto vero e proprio”.

La situazione che stiamo vivendo è secondo Romiti, per alcuni versi simile ad un dopo guerra, perché tutto è veramente da ricostruire. E, se questo da un lato è drammatico, dall’altro offre l’opportunità di ripartire puntando in particolare sui giovani. “Dobbiamo restituire ai giovani l’orgoglio di essere italiani, – ha detto il manager a Cetona – e ripartire, come facemmo noi nel secondo dopo guerra,  predisponendo una specie di ‘Piano Marshall’ e partendo da piccole cose. Se ognuno a livello locale, trova il coraggio di uscire fuori e cominciare a spendersi, progettando soluzioni e reinventando il prodotto, allora una via d’uscita ci sarà anche a livello nazionale e globale. Anche perché in fondo il prodotto noi ce l’abbiamo, è il nostro Paese”.

Un atteggiamento moderatamente ottimista e soprattutto costruttivo da uomo d’azienda che ha vissuto e vive ancora, attraverso la sua “Fondazione Italia-Cina”, da protagonista la scena economica nazionale e globale ma che, non appena può, sceglie Cetona per trascorrere le sue giornate lontano dai ritmi frenetici della città, apprezzandone il paesaggio e la saggezza. “Una dimensione dove anche i politici – ha spiegato Romiti – sono più credibili, a partire dal sindaco, perché ogni giorno scendendo in Piazza, si trovano a confrontarsi e a render conto ai loro concittadini. Ed è da qui che bisogna ripartire, da questa dimensione locale”.

Si è concluso così il ciclo di presentazioni “Appuntamenti d’autunno”: “un ciclo breve, – hanno detto il presidente della Fondazione Balestrieri Sirio Bussolotti e il sindaco Fabio Di Meo – a causa dei tagli che rendono sempre più complicato realizzare iniziative culturali, ma che ha offerto, con Rosario Villari prima e Cesare Romiti poi, l’occasione di riflettere su questioni di grande respiro e interesse, non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale”. 

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