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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Incontro con Calamini e la sua Toscana alle prese con l’integrazione

SIENA. Un romanzo ambientato in un borgo immaginario, Montechiasso, nel cuore della Toscana, “scosso” dalla notizia della costruzione di una moschea, che apre accese discussioni fra gli abitanti del paese in un intreccio di personaggi, situazioni, sentimenti e incomprensioni. E’ questo, in sintesi, l’ultimo lavoro del giovane scrittore fiorentino Cosimo Calamini, “Le querce non fanno limoni”, pubblicato dalla casa editrice Garzanti, e presentato ieri (12 agosto) aprendo “Aperilibri”, il ciclo di happy hour letterari organizzati nel Music pub gestito da Generazione Democratica all’interno della Festa provinciale del Pd di Siena, in corso fino al 29 agosto nella Fortezza medicea. Alla presentazione hanno partecipato, oltre all’autore, Paolo Brogioni, sindaco di Colle di Val d’Elsa, e Marco Spinelli, consigliere regionale del Partito democratico, che hanno parlato delle questioni affrontate nel libro e aperte anche nella realtà provinciale senese, dall’immigrazione alla convivenza tra culture e religioni diverse.

“Uno dei temi principali del romanzo – ha detto l’autore – è il rapporto con l'altro, analizzato da diversi punti di vista: politico, privato, all'interno di una comunità o nelle dinamiche familiari. Il rapporto con l'altro, sia esso uno straniero o un familiare, non può prescindere dalla comprensione profonda di se stessi. In queste pagine, ho voluto offrire uno spaccato della realtà italiana, facendo emergere problemi e contraddizioni del nostro tempo, tra solidarietà e diffidenza, razzismo e idealismo. La storia  – ha aggiunto l’autore – prende spunto dalla vicenda del centro culturale islamico di Colle di Val d’Elsa e ruota attorno alla notizia della costruzione di una moschea in un tranquillo borgo nel cuore della Toscana e al fatto che niente è più come prima, a partire dai rapporti fra le persone”.

“Il libro – ha detto Marco Spinelli – richiama la quotidianità del nostro Paese, dove si intrecciano sempre di più relazioni, usi, costumi e tradizioni di Paesi diversi. Questi processi non vanno frenati, ma valorizzati come occasione di crescita per la nostra società. Il libro trae spunto dalla vicenda di Colle, ma si sviluppa autonomamente, con una sua dignità”. “Il romanzo di Calamini – ha aggiunto Brogioni – si cala nella realtà contemporanea, andando oltre la vicenda di Colle, e invita a riflettere sul mondo di oggi, dove siamo chiamati ogni giorno a guardare vicino a noi e a confrontarsi con l’altro. Dobbiamo cogliere le opportunità date da una conoscenza reciproca, l’unica arma per combattere la diffidenza e la paura del diverso”. 

Aperilibri tornerà giovedì 19 agosto alle ore 19 con la presentazione del libro del giornalista e scrittore senese, Massimo Biliorsi, dal titolo “Guida magica delle Terre di Siena”. Insieme all’autore, ci sarà Massimiliano Perugini, presidente della Commissione Cultura del Comune di Siena.

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