Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Il Chigiana International Festival celebra, il 19 agosto, la ricerca di Franco Evangelisti

Giovedì 20 agosto sarà il momento del chitarrista Giovanni Puddu con il progetto "Royal Winter Island"

SIENA. Nella prestigiosa cornice di Palazzo Chigi Saracini si terranno due straordinari appuntamenti concertistici che uniscono, da una parte, l’avanguardia e l’arte dell’improvvisazione, dall’altra la grande tradizione interpretativa della chitarra contemporanea. Il 19 e il 20 agosto, alle ore 21.15, il Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 propone due serate di eccezionale rilievo artistico, inserite rispettivamente nei cicli Today e Legends.
 

Mercoledì 19 agosto | “IN/AZIONE”, nel centenario di Franco Evangelisti

Mercoledì 19 agosto, il Chigiana Internatyional festival & Summer Academy 2026 – Isole presenta una nuova, straordinaria produzione, un sentito omaggio alla memoria di Franco Evangelisti nel centenario della nascita (Roma, 1926), realizzato in coproduzione con Siena Jazz nell’ambito delle attività del Polo Musicale Senese. Compositore radicale e visionario, Evangelisti ha lavorato instancabilmente per superare i limiti della tradizione: ha esplorato la musica elettronica nei pionieristici studi di Colonia e Varsavia, ha fondato l’associazione Nuova Consonanza e ha messo costantemente in discussione il confine rigido tra compositore ed esecutore attraverso la pratica dell’improvvisazione collettiva.

L’evento, intitolato IN/AZIONE, non è una celebrazione convenzionale, basata sulla riproposizione di un repertorio, ma piuttosto un’autentica riattivazione viva di un’eredità ancora aperta: quella di un musicista che ha fatto della composizione, dell’interpretazione, dell’ascolto e dell’idea stessa di comunità musicale i terreni di un laboratorio collettivo di ricerca. IN/AZIONE raccoglie in particolare l’eredità del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, che Evangelisti ideò nel 1964: una delle esperienze più radicali e affascinanti della musica del secondo Novecento, in cui alcuni tra i maggiori compositori dell’epoca sceglievano di riunirsi non per eseguire partiture, ma per improvvisare insieme. Il Gruppo metteva in discussione la separazione tradizionale tra compositore ed esecutore: i musicisti non erano più chiamati a realizzare una partitura, ma a partecipare direttamente alla costruzione del flusso sonoro. Si apriva così un territorio nel quale la scrittura poteva dialogare con l’improvvisazione, l’elettronica con la tradizione acustica, il rigore strutturale con l’imprevisto. La musica nasceva dall’interazione, dall’ascolto reciproco e dalla capacità di reagire in tempo reale alle proposte degli altri.

Il concerto chigiano non si presenta come una successione prestabilita di composizioni: la forma prende corpo dall’interazione tra i musicisti, attraverso combinazioni strumentali, densità, durate e direzioni sonore che si definiscono durante la performance. Ogni intervento individuale può diventare l’origine di una trasformazione collettiva, e ogni suono modifica il contesto entro il quale gli altri musicisti sono chiamati ad agire. Sul palco si incontreranno due figure chiave della musica di ricerca italiana: il trombonista e compositore Giancarlo Schiaffini – che studiò musica elettronica proprio con Evangelisti nel 1972 e collaborò con il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza fino al 1983, e che porta dunque in scena una testimonianza diretta e preziosa di quella stagione – e il pianista Stefano Battaglia, da decenni punto di riferimento nell’esplorazione del dialogo tra linguaggi musicali diversi. Insieme a loro si esibirà l’Ensemble Tabula Rasa, formazione ad assetto variabile nata dalla sinergia didattica tra l’Accademia Chigiana e Siena Jazz.

IN/AZIONE riafferma così il valore della sperimentazione come componente essenziale di una tradizione viva, capace di rinnovarsi. Il concerto si svilupperà in tempo reale: la forma sonora prenderà corpo sul momento, attraverso l’interazione, la densità timbrica e la profonda responsabilità dell’ascolto reciproco tra i musicisti.
 

Giovedì 20 agosto | “Royal Winter Island”, la chitarra di Giovanni Puddu per il ciclo Legends

La sera successiva, giovedì 20 agosto, il Festival darà spazio a uno dei grandi interpreti della chitarra con il concerto solistico Royal Winter Island, che vedrà protagonista Giovanni Puddu. Il titolo stesso della serata nasce da un gioco di richiami: la Royal Winter Music di Henze, cuore del programma, incontra il tema Isole di questa edizione del Festival.

Chitarrista di origini cagliaritane, Giovanni Puddu si è formato sotto la guida di leggende dello strumento, tra cui Oscar Ghiglia – proprio presso l’Accademia Chigiana – Manuel Barrueco, John Williams, Angelo Gilardino, Alirio Díaz e Leo Brouwer. Pluripremiato nei più importanti concorsi internazionali, conduce una prestigiosa attività concertistica in tutto il mondo, che lo vede collaborare con direttori e orchestre sinfoniche di altissimo livello. Da sempre impegnato nell’ampliamento del repertorio contemporaneo e nella riscoperta di gemme inedite del XIX secolo, Puddu adotta una scelta interpretativa peculiare: si esibisce esclusivamente con chitarre costruite dal 1950 in poi, dotate di corde in carbonio Knobloch. Grazie a una spiccata vocazione didattica, ha inoltre fondato una propria “Scuola Interpretativa”, da cui provengono alcuni dei chitarristi più affermati del panorama odierno. Dal 2020 è docente all’Accademia Chigiana.

Il programma della serata si articola come un viaggio stilistico attraverso i secoli. Prende le mosse da Calmo, dolcissimo, lontano di György Kurtág, il grande compositore ungherese ancora pienamente attivo, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, miniatura intima e rarefatta del maestro ungherese, dall’atmosfera impalpabile, in cui il suono emerge dal silenzio con estrema delicatezza: una delle sue pagine più suggestive per chitarra sola. Al suo centro la serata colloca il capolavoro che le dà il titolo: Royal Winter Music II di Hans Werner Henze, la Seconda sonata su personaggi di Shakespeare, qui proposta nella revisione basata sull’autografo originale. Composta da Henze – di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, e al quale il Festival dedica un ampio focus – la Royal Winter Music trae il proprio nome dal celebre monologo di Riccardo III, Now is the winter of our discontent: è una grande galleria di ritratti shakespeariani, in cui ogni movimento dà voce a un personaggio attraverso un linguaggio complesso e teatrale, che fa della chitarra un piccolo teatro di maschere, gesti e passioni. Un vertice assoluto del repertorio chitarristico del Novecento.

Seguirà Variations à travers les siècles pour guitare seule op. 71 di Mario Castelnuovo-Tedesco: scritta nel 1932 su sollecitazione di Andrés Segovia, l’opera ripercorre la storia delle forme musicali – dalla Ciaccona al valzer moderno – attraverso la sensibilità e l’inconfondibile eleganza lirica del compositore fiorentino, in un omaggio colto e brillante alla tradizione europea. La serata si concluderà con le 6 Grandi Variazioni op. 112 di Mauro Giuliani, pagina di assoluto virtuosismo ottocentesco firmata da uno dei grandi padri della chitarra classica.
 

Biglietteria e informazioni | I biglietti potranno essere acquistati, dai primi dal 4 giugno, on-line sui siti www.chigiana.org o www.TicketOne.it e presso le Biglietterie di Palazzo Chigi Saracini; il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi, a partire da due ore prima dello spettacolo. Per consentire l’accesso agli spettacoli dal vivo di una ampia fascia di appassionati di musica, i biglietti avranno un prezzo unico di 25 euro (posti ridotti 20 euro), con prezzo speciale per gli studenti (5€). Riduzioni per gli under 26 e over 65 anni, per gli Abbonati MIV 2025/26 e altri enti convenzionati. Per informazioni: tel. 0577-220922 oppure via e-mail: biglietteria@chigiana.org

 

PROGRAMMI

19 agosto 2026
Palazzo Chigi Saracini, Siena, ore 21.15

IN/AZIONE
in memoria di Franco Evangelisti

GIANCARLO SCHIAFFINI trombone
STEFANO BATTAGLIA pianoforte

ENSEMBLE TABULA RASA
Stefano Agostini 
flauti
Cosimo Fiaschi sax soprano
Christian Thoma oboe, corno inglese, clarinetto basso
Agnese Amico violino
Maria Vicentini viola
Sarvin Asa violoncello
Niccolò Faraglia chitarra

in coproduzione con Siena Jazz
Attività del Polo Musicale Senese
 

20 agosto 2026
Palazzo Chigi Saracini, Siena, ore 21.15

Royal Winter Island

GIOVANNI PUDDU chitarra

György  Kurtág Calmo, dolcissimo, lontano
Hans Werner Henze Royal Winter Music II
Seconda sonata su personaggi di Shakespeare
a cura di Otto Tolonen secondo l’autografo
Mario Castelnuovo-Tedesco Variations à travers les siècles pour guitare seule op. 71
Mauro Giuliani 6 Grandi Variazioni op. 112

HANS WERNER HENZE 100

[banner_mobile]