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Film d’essai, storia attuale

Il sole dentro di Bianchini: quatttro vite a confronto

Mercoledì 6, ore 21.15 al cinema Sant’Agostino sarà proiettato il film Il sole dentro di Paolo Bianchini con Francesco Salvi, Giobbe Covatta,  Angela Finocchiaro, Diego  Bianchi,  Gaetano Fresa, Fallou Kama, Mohamed  Lamine Keita, Mohamed Toumany Sylla.(Drammatico, Italia 2012, 100′)
Il film racconta due storie: una  vera e l’altra di invenzione ma tratta  da vicende reali. La storia vera è  quella del lungo viaggio  di Yaguine  e Fodè, due adolescenti guineani  che nel 1999 hanno scritto a nome di tutti i bambini e i ragazzi  africani una lettera indirizzata “Alle loro Eccellenze i membri e  responsabili dell’Europa”. Nella lettera i due ragazzi chiedono aiuto  per avere scuole, cibo, cure. Con la lettera in  tasca Yaguine e Fodè si  nascondono nel vano del carrello di un aereo  diretto a Bruxelles ed  inizia così il loro straordinario viaggio della  speranza che si  concluderà tragicamente. Le vicende di Yaguine e Fodè  si incrociano con  la seconda storia che narra di un altro viaggio, questa volta dall’Europa all’Africa, avvenuto dieci anni dopo,  intrapreso da altri   due adolescenti ed un pallone. Thabo e Rocco, uno  africano e l’altro italiano, sono vittime del mercato di bambini  calciatori, dal quale sono  fuggiti. Un vero e proprio sfruttamento in  cui i bambini spesso vengono levati dalle famiglie, “usati” e  abbandonati quando non servono più. 
I  due ragazzi giocando con un  pallone, loro unico compagno di viaggio, attraversano l’Africa a piedi,  percorrendo in senso opposto uno dei tanti “sentieri delle scarpe”  tracciati in anni da migliaia di uomini,  donne, bambini, in fuga dalle  carestie e dalle guerre. Il loro viaggio è ricco di insidie e  difficoltà ma anche di incontri ed esperienze straordinarie che li  cambieranno per sempre. Quando l’airbus 300 della  Sabena conclude il  suo lungo volo atterrando a Bruxelles, un tecnico  scopre abbracciati i corpi assiderati di Yaguine e Fodè, nelle loro  tasche la lettera indirizzata “Alle loro Eccellenze…”. Anche il lungo  viaggio di Thabo e  Rocco si conclude con l’arrivo a N’Dola il paese  natale di Thabo, dove  li aspetta in un campo di calcio dedicato a  Yaguine e Fodè un mister  un  po’ speciale che tutti chiamano “pasta e  fagioli”.
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