"L'ultima ruota del carro" ha inaugurato la kermesse
di Paola Dei
ROMA. Ore 19, Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della musica, trepidante attesa per un inizio Festival tutto all’italiana.
Dopo pezzi in diretta di musica popolare che allieta le scene che passano sullo schermo, entra Sabrina Ferillli, elegantissima in un abito nero dalla generosa scollatura, la segue Marco Müller e la kermesse e al via.
Sul red carpet il cast al completo del film inaugurale: “L’ultima ruota del carro”, film fuori concorso di Giovanni Veronesi, noto per le scheggiature di commedie all’italiana, come Manuale d’amore, inaugura ufficialmente un’Edizione che già vede il tutto esaurito per biglietti e incontri con i registi e attori.
Elio Germano, Alessandra Mastronardi, Richy Memphis, accompagnati da Massimo Wertmuller, Alessandro Haber, Virginia Raffaele, Sergio Rubini, Ubaldo Pantani, ci raccontano un pezzo di storia italiana attraverso la storia di un italiano che si trova in mezzo ad avvenimenti che hanno segnato il percorso dell’ultimo squarcio di secolo fino ad oggi: l’uccisione di moto, l’entrata in campo di Silvio Berlusconi e molte altre vicende che ancora sono indelebili nella memoria internazionale. Applausi ma non troppi per questo affresco che rappresenta un inno alla vita che pur arrivando a conclusioni scontate, lo fa con leggiadra leggerezza e con quel pizzico di disincanto che è tipico del popolo italiano.Apprezzabile l’inizio tutto italiano voluto da Marco Müller, sempre signore del cinema.
Super acclamato invece il film coreano fuori concorso ” Snowpiercer” di Bong Joon-ho, che ha segnato l’imprinting orientale di Marco Müller. Noto per l’eclettismo e la grande capacità di mescolare registri diversi, il cineasta di capolavori come ” Mother” e “The Host” per questa opera definita di fantascienza distopica, è riuscito ad unire un cast eccezionale composto da Chris Evans, Tilda Swinton, Ed Harris, Jamie Bell, Octavia Spencer, John Hurt, Song Kang-ho. Dopo una catastrofe ecologica, il mondo è costretto a vivere all’interno di un treno in perenne movimento che percorre la superficie del pianeta ormai ridotta ad una landa ghiacciata. Le differenze di classe sono però ancora vive e presenti e la distribuzione dei sopravvissuti nelle carrozze riflette quella di ceto e di censo. Questo darà origine ad una ribellione che vedrà contendersi i poteri e il possesso del treno. La pellicola già elogiata dalla stampa per la felice unione di azione di riflessione, senza pretese intellettualistiche, avrà presto il suo esordio nelle sale italiane.
Per la sezione Alice nella città, l’apertura è stata affidata a Planes, film di animazione della Disney, che però è uscito oggi in più di 400 sale italiane e non ha trovato pertanto curiosità o trepidante attesa.
Inaugurate oggi anche le mostre che rendono preziosa questa edizione. Una è dedicata ad Anna Magnani, grande icona del Cinema Internazionale a quarant’anni dalla morte. La grande protagonista di “Roma città aperta”, “Mamma Roma”. “Bellissima” e molti altri capolavori torna a risplendere al Maxxi, mentre nei corridoi dell’Auditorium l’omaggio al film: ” La migliore offerta” di Tornatore, vede esposti al pubblico i circa centotrenta quadri “protagonisti” della pellicola, vera e propria ossessione del personaggio principale. L’altra importante Mostra è dedicata al regista Massimo Troisi, e raccoglie una serie di scatti inerenti la sua attività di cineasta. Non manca nulla e Roma decolla con l’incertezza ancora in nuce di sapere se l’evento verrà decretato festa o Festival, ma tanto vale per il momento, stare in trepidante attesa per i film che si contenderanno i premi e gustare i capolavori della regia internaIonale.