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Strumenti finanziari anti-crisi per le imprese della provincia

di Alessandra Siotto

SIENA. La Provincia e la Camera di Commercio di Siena, insieme alla Banca Monte dei Paschi hanno siglato questa mattina (10 dicembre) un protocollo d'intesa per sostenere il sistema produttivo senese e difenderlo dal difficile momento economico. Il documento anti-crisi, della durata di un anno, prevede un pacchetto di finanziamenti rivolti alle imprese della Provincia di Siena.
Il protocollo è volto a contrastare concretamente i fenomeni negativi innescati dalla recessione economica, come i cali di fatturato e redditività, la crisi di liquidità, la sospensione degli investimenti aziendali, l'accentuazione del livello di sottocapitalizzazione che ha effetti sul rating e sul merito creditizio. Per ciascun fenomeno è stato ideato dalla Banca un prodotto ad hoc; infatti il protocollo prevede 5 differenti strumenti: 'TIME OUT', 'FORZA 5 E FORZA 3', 'PROROGATIO', 'A BASILEA' e 'FLUSSO SCORTE'.

All'incontro con la stampa di questa mattina hanno partecipato Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena, Giuseppe Mussari, presidente della Banca MPS, Tiziano Scarpelli, assessore provinciale alle attività produttive e Antonio Vigni, direttore generale della Banca.

“Con questo protocollo – ha illustrato Mussari – mettiamo in campo una serie di miglioramenti qualitativi e quantitativi rivolti al tessuto produttivo della provincia di Siena, che sappiamo essere disomogeneo per quanto riguarda i diffierenti livelli di sviluppo delle imprese. Speriamo che la nostra economia abbia presto una ripresa. Intanto, con questi strumenti di finanziamento, si guadagna tempo in attesa di uscire dalla crisi e l'imprenditore può agire più tranquillamente ed essere meno stressato dalla situazione economica”.
Il presidente della Provincia Bezzini ha commentato che “è importante che la Banca e le istituzioni, pur nel rispetto dei diversi ruoli, lavorino insieme per combattere la crisi”. “Il dialogo tra i vari attori – ha proseguito – è uno strumento fondamentale per fronteggiare la grave situazione economica e questo protocollo è l'ultima iniziativa dopo quella relativa alla cassa integrazione. Tuttavia dobbiamo alzare lo sguardo e non agire solo in difesa: servono nuovi motori di sviluppo per rinnovare il nostro tessuto economico e produttivo. Bisogna spostare l'asse dall'emergenza e approvare misure che guardino al medio e lungo periodo, come fa già questo protocollo. Nei prossimi giorni saremo impegnati a cercare strumenti che non siano legati solo all'emergenza della crisi, ma che puntino allo sviluppo per il futuro”.
Ha preso la parola anche Paolo Parodi, presidente della CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato) di Siena, il quale ha ringraziato la Banca spiegando che “MPS avvicina la banca alle imprese ed è anche un modello per le altre banche a livello nazionale”. “Gli imprenditori – ha aggiunto Parodi – hanno tante idee e bisogna creare una rete. Serve una rete di conoscenze per affrontare il mercato in modo diverso”.

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