SIENA. Il Comune di Siena prosegue il proprio impegno nella tutela della popolazione più fragile e approva la terza edizione del progetto dedicato alla prevenzione e al contrasto delle truffe agli anziani, realizzato in collaborazione con la Prefettura di Siena e finanziato attraverso le risorse del Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno. La Giunta comunale di oggi, martedì 5 maggio, ha infatti approvato lo schema di protocollo d’intesa con la Prefettura e la realizzazione del progetto “Iniziative per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani 2026”, destinato a campagne informative, attività formative e iniziative di prossimità rivolte alla popolazione over 65.
“La prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani – sottolinea l’assessore ai servizi sociali e alla famiglia del Comune di Siena, Micaela Papi – rappresentano per questa amministrazione una priorità concreta, perché parliamo di reati che colpiscono non soltanto il patrimonio economico delle persone più fragili, ma anche la loro serenità, la fiducia negli altri e il senso di sicurezza quotidiana. Negli ultimi anni abbiamo scelto di investire con continuità su questo fronte, lavorando insieme alla Prefettura, alle forze dell’ordine, alla Polizia Locale, alla Società della Salute senese e alle realtà del territorio per costruire una rete di protezione sempre più efficace. Questa terza edizione conferma la bontà di un percorso già avviato e consolidato”.
Il progetto 2026, dal titolo “Un clic in più di sicurezza” / “@sienadigitalesicura”, punta in particolare a raggiungere anche quelle persone anziane che, per ragioni di età, salute o isolamento sociale, trascorrono gran parte della giornata in casa e hanno minori occasioni di contatto diretto con servizi e iniziative pubbliche. Tra le attività previste figurano corsi di alfabetizzazione digitale e prevenzione delle truffe, incontri formativi tenuti da personale della Polizia Locale e della Polizia di Stato con il supporto degli assistenti sociali della Società della Salute senese, produzione e distribuzione di opuscoli informativi con linguaggio semplice e accessibile, video e podcast divulgativi sui social network, oltre a iniziative pubbliche di sensibilizzazione e un evento finale aperto alla cittadinanza.
“Oggi molte truffe – evidenzia ancora l’assessore – passano attraverso telefono, sms, email, app di messaggistica e piattaforme digitali, e per questo è fondamentale accompagnare i nostri anziani nell’acquisizione di strumenti e competenze che consentano loro di riconoscere i segnali di pericolo, difendersi e sapere a chi rivolgersi in caso di dubbi o tentativi di raggiro. Il nostro obiettivo non è soltanto informare, ma creare consapevolezza e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Vogliamo che nessun anziano si senta solo di fronte a questi rischi e che sappia di poter contare su una rete territoriale presente e attenta”.
Il progetto dovrà concludersi entro il 30 novembre 2026, secondo il cronoprogramma previsto dal protocollo sottoscritto con la Prefettura.




