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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Smantellato un bivacco per lo spaccio nei boschi: intervento e bonifica dei Carabinieri di Vagliagli

A Castelnuovo Berardenga importante la segnalazione di un cittadino

CASTELNUOVO BERARDENGA. Si conferma ancora una volta fondamentale il connubio tra la vigilanza dei cittadini e il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine per la tutela della sicurezza e del decoro del territorio.

Nella mattinata del 6 agosto, i Carabinieri della Stazione di Vagliagli sono intervenuti nel comune di Castelnuovo Berardenga a seguito della segnalazione inviata da un cittadino, il quale aveva notato movimenti anomali all’interno della macchia.

I militari si sono recati lungo la Strada Comunale 13 di Catignano, addentrandosi nell’area boschiva circostante per una minuziosa ispezione della zona. Le ricerche hanno consentito di individuare un accampamento abusivo abilmente occultato tra gli alberi, verosimilmente utilizzato come bivacco temporaneo e base logistica da parte di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

All’interno della struttura rudimentale, sono stati rinvenuti e recuperati diversi materiali abbandonati dagli occupanti, come batterie per autovetture, impiegate per alimentare apparecchiature elettroniche o sistemi di illuminazione di fortuna, coperte e indumenti utilizzati per la permanenza notturna nell’area, e numerosi rifiuti alimentari e imballaggi vari.

I Carabinieri hanno provveduto al completo smantellamento della struttura e alla successiva bonifica dell’area, rimovendo tutti i materiali presenti. L’operazione ha consentito non solo di privare i pusher di un punto d’appoggio sul territorio, ma anche di scongiurare il degrado ambientale legato all’abbandono di rifiuti speciali e altamente inquinanti come gli accumulatori esausti.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 ogni presenza o situazione sospetta nelle aree boschive e periferiche, assicurando che le attività di pattugliamento e monitoraggio delle zone rurali della provincia proseguiranno con la massima incisività.

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