Riconoscimenti a tre aziende dal fatturato di quasi 2 miliardi: premiate importanti realtà come Irritec, Proger e CVA
SIENA. Siena per un giorno capitale dell’acqua e dell’idrostrategia grazie al primo e prestigioso Premio Nazionale AB AQUA, assegnato il 5 giugno nella bellissima sala degli specchi dell’Accademia dei Rozzi dall’omonimo think tank con sede a Roma, co fondato dal diplomatico Roberto Natali e dal ricercatore senese Filippo Verre. Un’iniziativa, dedicata alla valorizzazione delle eccellenze italiane impegnate nella gestione sostenibile delle risorse idriche, nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo di soluzioni strategiche per affrontare le sfide legate all’acqua, che è stata fortemente voluta dall’innovativo centro studi, operativo a livello nazionale e internazionale.
L’evento – sostenuto da Fineco e patrocinato da Comune di Siena, Regione Toscana, Rotary Club Siena Est e associazione La Diana – ha permesso di dare vita a un momento di incontro tra imprese, istituzioni, professionisti e mondo della ricerca, confermando il crescente interesse verso il tema dell’acqua quale risorsa strategica per il futuro del Paese, in una città, come Siena, da sempre legata all’acqua. Sono state premiate tre importanti e rilevanti aziende nazionali del comparto, operanti nel settore idrico, dell’ingegneria e delle infrastrutture, realtà che complessivamente esprimono un fatturato aggregato prossimo ai 2 miliardi di euro. Ovvero Irritec, azienda siciliana leader mondiale specializzata nell’irrigazione di precisione per l’agricoltura, per cui era presente Massimiliano Tonielli, vicedirettore vendite Italia; Proger, tra le prime società indipendenti di ingegneria impiantistica e ambientale (per la quale ha raccolto il premio Marco Sandrucci, head of environment & geology department); infine CVA Spa, Compagnia Valdostana delle Acqua, grande compagnia della Valle d’Aosta che opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, rappresentata alla cerimonia da Giovanni Aliboni, presidente del Consiglio di Amministrazione.
Una presenza, quella del mondo delle imprese, che testimonia come il tema della gestione idrica non sia soltanto una questione ambientale, ma rappresenti oggi un elemento centrale per la competitività industriale, la sicurezza economica e lo sviluppo sostenibile. La premiazione è stata preceduta da un interessante panel tecnico con interventi di esperti relatori, tra cui Francesco Corvaro, inviato speciale per il cambiamento climatico, Marco Ansaldo, consigliere scientifico di Limes e presidente dei Musei del Mare di Genova, la docente Claudia Biscarini dell’Università per Stranieri di Perugia, e Roberto Renai, presidente Acquedotto del Fiora. L’iniziativa ha ricevuto la forte vicinanza del territorio, a partire dall’Amministrazione comunale di Siena, presente con l’assessore all’ambiente Barbara Magi, la quale ha manifestato particolare interesse verso la tematica e supporto istituzionale.
“Un ringraziamento speciale – dichiara il presidente di Ab Aqua Roberto Natali – alla prestigiosa Accademia dei Rozzi per averci ospitati e alla città di Siena per aver offerto una cornice così elegante alla prima edizione del Premio Nazionale AB AQUA. Questo evento è stato per noi un importante banco di prova. Visto il positivo riscontro da parte di pubblico, istituzioni e media, saremo felici di replicare il prossimo anno con la seconda edizione”.
“Il successo di questa prima edizione – aggiunge il direttore esecutivo Ab Aqua Filippo Verre – dimostra che esiste una forte volontà di costruire una visione condivisa sul futuro dell’acqua. Ringrazio istituzioni, enti e associazioni per il grande sostegno: sarebbe interessante trasformare Siena in un luogo di incontro tra ricerca, istituzioni e imprese, capace di generare conoscenza, innovazione e progettualità concrete a beneficio dell’Italia e del contesto internazionale”.







