"Forte preoccupazione per la delibera approvata dalla Giunta"
SIENA. Mobilità, sosta, bike sharing, Ztl, servizi igienici, valorizzazione museale, entrate comunali, a cui si aggiunge il galoppatoio.
Il Partito Democratico di Siena esprime forte preoccupazione riguardo alla delibera approvata dalla Giunta comunale lo scorso giovedì 7 agosto, che conferma numerosi affidamenti alla società in house Sigerico Spa per un totale di oltre 2 milioni e 700 mila euro di investimenti nel solo triennio 2025 – 2027.
In particolare, a preoccupare è la durata eccessiva degli affidamenti. Il provvedimento prevede infatti scadenze molto lontane: fino al 2055 per mobilità e sosta; fino al 2035 per la riscossione delle entrate; fino al 2033 per il galoppatoio.
In particolare, a preoccupare è la durata eccessiva degli affidamenti. Il provvedimento prevede infatti scadenze molto lontane: fino al 2055 per mobilità e sosta; fino al 2035 per la riscossione delle entrate; fino al 2033 per il galoppatoio.
“Termini temporali così lunghi – sottolinea la segretaria dell’Unione comunale del Pd di Siena Rossana Salluce – impediscono di rivalutare periodicamente i contratti, ostacolando trasparenza e competitività”.
In secondo luogo, a preoccupare è proprio la mancanza di gare pubbliche e concorrenza, perché gli affidamenti sono “in house”, senza trasparenza sulle ragioni che hanno spinto a escludere procedure concorrenziali.
Questo modello, seppure previsto e percorribile in alcuni casi, così applicato, risulta poco trasparente e privo di un confronto competitivo.
C’è, inoltre, il tema dei nuovi investimenti senza garanzie di efficacia verificabile.
Il piano triennale, di quasi 2 milioni e 800mila euro, promette interventi significativi su galoppatoio, parcheggi e Ztl rispetto ai quali – spiega ancora Salluce – “come Partito democratico chiediamo indicatori chiari di performance, audit indipendenti e strumenti concreti per monitorarne l’efficacia”.
Infine “non possiamo che rilevare la debolezza delle decisioni politiche. Già nel 2024, i consiglieri dem avevano chiesto alla sindaca di adottare strumenti per la massima trasparenza – tra cui l’adesione alla “Carta di Avviso Pubblico” – sottolineando che i lunghi silenzi dell’amministrazione generano legittimi dubbi tra i cittadini”.
Il Partito Democratico, quindi, chiede un immediato riesame degli affidamenti, riducendone le durate e prevedendo clausole di revisione più frequenti; l’adozione di meccanismi di trasparenza attiva, come la pubblicazione integrale dei piani di investimento, rendicontazioni periodiche e valutazioni indipendenti; ma anche la promozione di consultazioni pubbliche aperte alla città, per restituire ai cittadini la partecipazione nelle decisioni che riguardano la gestione dei servizi pubblici.
“Siena non vuole una gestione priva di trasparenza – conclude la segretaria dem Salluce -. Gli affidamenti prolungati a Sigerico rischiano di allontanare sempre più i cittadini dalle scelte che riguardano la vita della comunità. Il Pd ribadisce la necessità di un’amministrazione che metta al centro etica, responsabilità e chiarezza, restituendo fiducia e partecipazione ai cittadini”.
In secondo luogo, a preoccupare è proprio la mancanza di gare pubbliche e concorrenza, perché gli affidamenti sono “in house”, senza trasparenza sulle ragioni che hanno spinto a escludere procedure concorrenziali.
Questo modello, seppure previsto e percorribile in alcuni casi, così applicato, risulta poco trasparente e privo di un confronto competitivo.
C’è, inoltre, il tema dei nuovi investimenti senza garanzie di efficacia verificabile.
Il piano triennale, di quasi 2 milioni e 800mila euro, promette interventi significativi su galoppatoio, parcheggi e Ztl rispetto ai quali – spiega ancora Salluce – “come Partito democratico chiediamo indicatori chiari di performance, audit indipendenti e strumenti concreti per monitorarne l’efficacia”.
Infine “non possiamo che rilevare la debolezza delle decisioni politiche. Già nel 2024, i consiglieri dem avevano chiesto alla sindaca di adottare strumenti per la massima trasparenza – tra cui l’adesione alla “Carta di Avviso Pubblico” – sottolineando che i lunghi silenzi dell’amministrazione generano legittimi dubbi tra i cittadini”.
Il Partito Democratico, quindi, chiede un immediato riesame degli affidamenti, riducendone le durate e prevedendo clausole di revisione più frequenti; l’adozione di meccanismi di trasparenza attiva, come la pubblicazione integrale dei piani di investimento, rendicontazioni periodiche e valutazioni indipendenti; ma anche la promozione di consultazioni pubbliche aperte alla città, per restituire ai cittadini la partecipazione nelle decisioni che riguardano la gestione dei servizi pubblici.
“Siena non vuole una gestione priva di trasparenza – conclude la segretaria dem Salluce -. Gli affidamenti prolungati a Sigerico rischiano di allontanare sempre più i cittadini dalle scelte che riguardano la vita della comunità. Il Pd ribadisce la necessità di un’amministrazione che metta al centro etica, responsabilità e chiarezza, restituendo fiducia e partecipazione ai cittadini”.




