SIENA. L’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, non è nella lista che il Comitato nomine dell’istituto proporrà al consiglio di amministrazione, che si riunirà oggi pomeriggio, in vista del rinnovo del board nell’assemblea del 15 aprile.
E’ quanto confermano fonti finanziari dopo alcune indiscrezioni di stampa.
Le “colpe” di Luigi Lovaglio: le eventuali criticità legate all’inchiesta della Procura di Milano sulla tentata scalata a Mediobanca e la presentazione di un Piano industriale che non ha convinto il mercato.
Il board dovrà approvare l’elenco con almeno 10 voti favorevoli su 14 e potrebbe anche indicare il possibile successore. Che potrebbe essere scelto tra l’ex ministro Corrado Passera, l’ad di Acea Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi, ex Unicredit.
Il presidente Nicola Maione dovrebbe restare in carica.




