Verificati i requisiti di indipendenza dei consiglieri
SIENA. Il cda di Banca Monte dei Paschi ha approvato i dati consolidati al 31 marzo 2026.
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Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (di seguito la “Banca”), tenutosi ieri sotto la presidenza del Prof. Cesare Bisoni, quale organo competente ai sensi del D.M. n. 169/2020, ha accertato, relativamente a ciascun Consigliere di Amministrazione nominato dall’Assemblea del 15 aprile 2026, la sussistenza dei requisiti e il rispetto dei criteri di idoneità previsti dalla normativa vigente e dallo Statuto.
In particolare, sono risultati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dallo Statuto i Consiglieri:
1) Prof. Cesare Bisoni (Presidente del Consiglio di Amministrazione),
2) Dott.ssa Flavia Mazzarella (Vice Presidente Vicario del Consiglio di Amministrazione, Presidente del Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate e componente del Comitato Nomine),
3) Dott. Carlo Corradini (Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, Presidente del Comitato Rischi e Sostenibilità e componente del Comitato IT e Digitalizzazione),
4) Avv. Patrizia Albano (Presidente del Comitato Nomine e componente del Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate),
5) Dott.ssa Livia Amidani Aliberti (Presidente del Comitato Remunerazione e componente del Comitato Rischi e Sostenibilità),
6) Prof. Paolo Boccardelli (Presidente del Comitato IT e Digitalizzazione),
7) Dott.ssa Antonella Centra (componente del Comitato Rischi e Sostenibilità e del Comitato Remunerazione),
8) Avv. Paola De Martini (componente del Comitato Rischi e Sostenibilità),
9) Prof. Massimo Di Carlo (componente del Comitato Rischi e Sostenibilità e del Comitato Nomine),
10) Dott.ssa Paola Leoni Borali (componente del Comitato Remunerazione, del Comitato IT e Digitalizzazione e del Comitato Nomine),
11) Avv. Nicola Maione (componente dell’Organismo di Vigilanza 231),
12) Dott. Corrado Passera (componente del Comitato Nomine).
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato la sussistenza dei requisiti sulla base delle informazioni fornite da ciascun esponente, nonché a fronte delle informazioni pubbliche disponibili o comunque a disposizione della Banca; in particolare, per quanto riguarda i requisiti di indipendenza, la verifica è stata effettuata secondo i criteri definiti dall’art. 15 dello Statuto (artt. 147-ter e 148 del TUF, art. 13 del D.M. n. 169/2020 e art. 2 del Codice di Corporate Governance), tenendo conto anche delle Linee Guida EBA/ESMA e degli eventuali rapporti creditizi, relazioni commerciali e professionali riconducibili agli esponenti stessi, la cui significatività è stata valutata tenendo conto delle soglie di rilevanza individuate dalla Banca.




