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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La Polizia festeggia il 163° anniversario della sua fondazione

La cerimonia si terrà nella caserma Piave di Siena domani (22 maggio)

SIENA. Sarà una cerimonia ispirata anche quest’anno alla sobrietà, quella che si terrà domani 22 maggio, in occasione del 163° anniversario della fondazione della Polizia, presso la Caserma Piave di via delle Sperandie a Siena.

Come negli ultimi anni la Polizia di Stato ha deciso di organizzare la festa in maniera essenziale, senza dimenticare però l’alto valore e il significato della ricorrenza.

Ogni anniversario della fondazione della Polizia deve, infatti, rappresentare per tutti un momento di riflessione, anche e soprattutto in tempo di crisi, per rendere onore a chi ogni giorno si impegna per tutelare i cittadini, i loro diritti e le loro libertà, anche a costo di sacrificare la propria vita. In questo senso è stato pensato il claim “Esserci sempre”, e sempre al servizio del cittadino.

Impegno e responsabilità, dedizione e senso del dovere, hanno caratterizzato l’intensa attività svolta durante l’anno dalla Questura di Siena, dai due Commissariati di Pubblica Sicurezza di Chiusi e Poggibonsi e dalle Specialità della Polizia di Stato, in città e in provincia.

Ecco alcuni dati più significativi che meritano di essere citati:

Dati Totale
Persone arrestate 46
Persone denunciate a p.l. 651
Persone identificate 38859
Sostanze stupefacenti sequestrate 3792,622
Licenze di polizia rilasciate 284
Sanzioni amministrative contestate 87
Avvisi orali 34
Fogli di via obbligatori 303
D.a.spo. 22
Ammonimenti 4
Provvedimenti di cui all’art. 75 bis D.P.R. 309/90 10
Passaporti ed altri titoli validi per l’espatrio rilasciati o rinnovati 6.252
Porti d’arma rilasciati o rinnovati 2129
Decreti rifiuto/sospensione/revoca porti d’arma 50
Autorizzazioni alla movimentazione armi in Italia ed all’estero 192
Provvedimenti di espulsione 48
Ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale 34
Richieste di asilo politico 320
Permessi di soggiorno rilasciati e/o rinnovati 9010
Permessi di soggiorno rifiutati 253
Patenti di guida ritirate per guida in stato di ebbrezza 72
Carte di circolazione ritirate 151
Sanzioni contestate al Codice della Strada 3804
Sanzioni contestate al Regolamento di Polizia Ferroviaria (DPR 753/80) 2
Scorte effettuate ai convogli ferroviari 233
Sale giochi/VLT/Internet point controllati 9
Fotosegnalamenti di Polizia Scientifica 2423
Di cui, connessi a procedure dell’ Ufficio Immigrazione 2125

Questi dati testimoniano l’impegno di un anno di lavoro intenso, svolto al servizio del cittadino e con il cittadino, per fare e garantire la sicurezza.

La cerimonia di domani sarà preceduta, come ogni anno, dalla deposizione di una corona di alloro ai caduti della Polizia di Stato alle ore 09.00, presso il cippo della Lizza, da parte del Questore Maurizio Piccolotti.

 

comunicazione di Alessandro Pansa 

(Prefetto e Capo della Polizia di Stato)

“Questo 22 maggio festeggiamo il 163° anniversario della nostra fondazione; e a questa Festa, la seconda che ho l’onore di celebrare come Capo, vorrei dare – e vorrei aggiungere, finalmente – i toni dell’ottimismo.

Ottimismo non solo per i segnali di una ripresa generale del Paese, ma anche, dopo tante stagioni difficili, per i successi e le prospettive della Polizia di Stato. All’interno di una situazione che resta finanziariamente pesante per tutte le amministrazioni pubbliche, per il secondo anno consecutivo abbiamo ricevuto più risorse rispetto all’anno precedente. Era già accaduto nel 2014 rispetto al 2013, ed è accaduto di nuovo in questo 2015 rispetto al 2014. Mi sembra opportuno sottolineare come la scelta di non tagliare – e anzi aumentare – le risorse per la Polizia di Stato manifesti l’apprezzamento del Governo nei confronti della qualità e della quantità del nostro lavoro. Per questo voglio ringraziare il presidente del Consiglio, il ministro dell’Interno, ma anche ciascuno delle donne e degli uomini che indossano la nostra divisa.

Con ciò non intendo dire che ci siamo messi alle spalle tutti i problemi. So bene quanto siano sacrificate le retribuzioni dei poliziotti e quanto restino insufficienti le risorse per la manutenzione delle sedi e per il rinnovo dei mezzi; e difatti state certi che il mio primo pensiero di ogni giorno, fino a che durerà il mio mandato, sarà quello di rendere progressivamente sempre più sicure e più soddisfacenti le condizioni in cui voi dovete lavorare. Voglio dare atto però che già oggi la Polizia di Stato è parte integrante e attiva di un processo di rinnovamento del Paese con la sua capacità di garantire elevati livelli di sicurezza anche dinanzi alle dimensioni dei fenomeni criminali e ai forti cambiamenti sociali ed economici in atto.

Mi sembra dunque giusto, in questa occasione, ricordare ciò che di buono abbiamo fatto in questi ultimi dodici mesi. Dovrei davvero fare un lungo elenco; ma qui mi limiterò a menzionare quel che a me pare più significativo. In Italia sono arrivati 170mila migranti. Un numero enorme, la più grande migrazione che abbia investito il nostro Paese nei tempi moderni. Abbiamo accolto – e spesso salvato – questa marea di esseri umani, li abbiamo curati, nutriti, alloggiati. E tutto questo senza il diffondersi di epidemie, senza sommosse, senza sangue. Sul fronte dell’ordine pubblico, in un anno di acute tensioni sociali, siamo riusciti a garantire a tutti la possibilità di manifestare senza – anche qui – che si sia verificato alcun grave incidente. E non era scontato neppure che il terrorismo, di matrice islamica o interna, non colpisse sul nostro territorio con quelle azioni sanguinose che hanno purtroppo funestato altri Paesi a noi vicini.

Ogni poliziotto, pensando a questi risultati, dovrebbe sentirsi con una ideale Medaglia al valore appuntata sul petto. Io sono orgoglioso di voi. Buona Festa e un affettuoso augurio a voi e alle vostre famiglie”.

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