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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La Polizia arresta 2 giovani dopo un rocambolesco inseguimento

Avevano appena truffato un anziano. Due poliziotti feriti dai malviventi

SIENA. Una complessa operazione della Polizia di Siena ha portato all’arresto, dopo un rocambolesco inseguimento, di due campani di 25 e 21 anni per truffa aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due erano appena usciti dall’abitazione di un anziano di 77 anni residente a Castellina in Chianti (SI), con dei gioielli in mano.

L’episodio, verificatosi lo scorso 2 ottobre, ha visto coinvolti i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Siena, impegnati in un’attività di osservazione e pedinamento.
Tutto è partito da Siena, dove i due uomini, a bordo di una T-Rock a noleggio, erano stati notati dagli investigatori in atteggiamenti sospetti nei pressi di un esercizio commerciale.

Gli agenti li hanno seguiti fino a Castellina, osservandoli mentre uno di loro entrava in un’abitazione, per poi uscirne con la refurtiva in mano e risalire a bordo dell’auto. I due, vistisi scoperti, hanno tentato la fuga in auto, ma sono stati bloccati poco dopo da tre equipaggi della Mobile, che restando in contatto radio si sono coordinati per accerchiarli. A quel punto, i malviventi hanno effettuato delle manovre pericolose, tentando perfino di investire i poliziotti.

Un agente, nel tentativo di fermarli, è stato investito e ferito ad un arto, tanto che l’altro poliziotto, per cercare di proteggere il collega, è stato costretto a sparare alla ruota dell’auto. Nonostante ciò, il veicolo ha proseguito ad alta velocità lungo la strada statale 222, mettendo in pericolo la circolazione e andando ad urtare una delle pattuglie della Polizia. Sebbene circondati dalle auto di servizio, i due hanno continuato ad opporre resistenza.

Il conducente ha colpito un agente con una testata e scalciando prima di essere bloccato in sicurezza, mentre il complice è stato ammanettato.

All’interno della T-Rock è stata recuperata la scatola con i gioielli, per un valore stimato in oltre 30 mila euro, che successivamente sono stati restituiti al legittimo proprietario.

Dalle immediate indagini è emerso che un anziano di 77 anni, era stata contattata poco prima telefonicamente da falsi carabinieri  che lo avevano convinto a consegnare i preziosi.

Per i due poliziotti dieci giorni di prognosi ciascuno.
I due arrestati sono stati condotti presso il Carcere di Siena, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nei loro confronti il Questore Angeloni ha emesso anche la misura del divieto di ritorno a Siena e Castellina in Chianti per 4 anni.

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