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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Interrogazione di Valentini sul nuovo affidamento a Sigerico

Il consigliere sulla gestione dei bagni pubblici alla società in house del Comune

SIENA. Da Bruno Valentini (Pd) riceviamo e pubblichiamo.

“Premesso che 

–  con delibera di Giunta del 22.09.22 n.382 è stato affidato l’ennesimo servizio alla società controllata Sigerico spa, ovvero la gestione dei servizi igienici  (bagni pubblici), finora aggiudicato tramite gara ad evidenza pubblica 
–  precedentemente la Giunta aveva già proceduto ad affidamenti diretti senza gara dei servizi di riscossione e gestione delle entrate tributarie comunali e dei servizi  di biglietteria, sorveglianza, portineria, bar/caffetteria, gestione Ostello, pulizie, servizi didattici ed info point del complesso museale Santa Maria della Scala
– nella delibera suddetta sono stati sommariamente descritte alcune giustificazioni di carattere economico prendendo a supporto una generica relazione  del Servizio Patrimonio, secondo la quale l’affidamento “appare vantaggioso”, potendosi coprire larga parte dei costi di gestione della società in house con l’introito derivante dalla riscossione delle tariffe per l’accesso ai bagni 
– anche nei precedenti affidamenti diretti le analisi economiche erano sembrate alquanto approssimative, perchè nel caso dei servizi di riscossione tributi il Comune è dovuto intervenire attraverso rilevanti contributi in favore di Sigerico spa e nel caso dei servizi relativi al Santa Maria della Scala le previsioni di incasso si sono rivelate clamorosamente sbagliate al ribasso
– l’Ente appaltante può affidare i servizi ad una propria società “in house” derogando dal principio basilare dell’affidamento tramite ricorso al mercato solo se sono evidenti ed incontrovertibili i benefici per il bilancio comunale e per la collettività (cosiddetto “fallimento del mercato”) 
– l’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha elaborato precise linee guida in materia di affidamenti in house di servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza, finalizzate a garantire, attraverso un  “raffronto comparativo” (che nei casi concreti messi in atto dal Comune di Siena sembra mancare): efficienza, economicità ed ottimale impiego delle risorse pubbliche 
– l’omissione degli adempimenti richiesti alla stazione appaltante  può causare l’illegittimità dell’affidamento diretto “in house” a società controllata    
– che la continua espansione dei servizi affidati senza gara a Sigerico spa e delle conseguenti assunzioni di personale non sembra guidata dai suddetti criteri di efficienza e trasparenza, bensì da altre motivazioni, più rispondenti al controllo diretto di attività ed incarichi sottratti alle verifiche di mercato 
 
Tutto ciò premesso
 
si chiede al Sindaco 
– di riferire sulla adeguatezza delle giustificazioni finora addotte nell’affidamento crescente di servizi alla società controllata Sigerico spa, senza il necessario raffronto comparativo, condotto anche tramite approfondite indagini di mercato, rispetto a soluzioni offerte dalla  concorrenza assicurata dalla gare pubbliche  
– di aggiornare le previsioni economiche sulle entrate (biglietti, bar, bookshop, ecc.) del complesso Santa Maria della Scala, che sembrano molto minori di quanto stimato a fine 2021 a supporto della liceità della reinternalizzazione dei servizi, anche per ottenere da Anac un qualificato parere di legittimità”.
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