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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“Grave e incomprensibile la posizione di Coppini (Fondazione) sull’opas di Intesa”

Patto per il Nord: "Comune, Provincia e Regione pretendano chiarimenti"

SIENA. Da Patto per il Nord Siena riceviamo e pubblichiamo.

“Patto per il Nord Siena esprime forte contrarietà alla posizione assunta dal presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Riccardo Coppini, sull’OPAS di Intesa Sanpaolo.

«Troviamo francamente grave e incomprensibile una presa di posizione che si pone in aperto contrasto con gli orientamenti espressi dalle istituzioni del territorio, a partire dal Comune di Siena e dalla Provincia, fino alla Regione Toscana.

La domanda che sorge spontanea è semplice: a chi risponde il presidente della Fondazione Monte dei Paschi? E, soprattutto, quali interessi intende tutelare?

La Fondazione, pur ridotta ormai a una partecipazione azionaria in MPS poco più che simbolica rispetto al passato, non è un fondo d’investimento qualsiasi. È un’istituzione che affonda le proprie radici nella storia di Siena, che conserva un legame indissolubile con la città e che dovrebbe considerare prioritaria la tutela del suo patrimonio economico, sociale e identitario.

Nessuno intende mettere in discussione l’autonomia della Fondazione e dei suoi organi. Ma autonomia non può significare autoreferenzialità, né tantomeno indifferenza rispetto alle posizioni e alle preoccupazioni delle istituzioni che rappresentano democraticamente il territorio.

Soprattutto, vorremmo comprendere su quali garanzie concrete Coppini fondi il proprio orientamento favorevole all’operazione. Quali certezze esistono per la salvaguardia di un marchio che affonda le proprie origini nel 1472? Quali impegni sono stati assunti per il mantenimento della Direzione Generale a Siena, della sede legale, delle strutture strategiche, dei livelli occupazionali e dell’intero indotto economico che ruota attorno alla banca?

Non possiamo continuare ad accontentarci di rassicurazioni generiche mentre si discute il futuro di un’istituzione che ha accompagnato per oltre cinque secoli la storia della nostra città e che rappresenta ancora oggi un elemento fondamentale della sua economia.

Riteniamo che il Comune di Siena, la Provincia e la Regione Toscana debbano pretendere spiegazioni chiare e puntuali, anche attraverso i propri nominati, dal presidente della Fondazione. Chi è alla guida di un ente così profondamente legato al territorio non può assumere posizioni tanto distanti da quelle espresse dalle sue istituzioni rappresentative.

A questo punto, sarebbe opportuno che lo stesso Coppini traesse le conseguenze politiche e istituzionali della propria posizione, valutando seriamente l’opportunità di rassegnare le dimissioni.

Siena ha già pagato un prezzo altissimo per decisioni assunte senza tenere adeguatamente conto degli interessi della città e dei senesi. La storia recente del Monte dei Paschi dovrebbe aver insegnato qualcosa a tutti, soprattutto a chi ricopre incarichi di così grande responsabilità.

Sarebbe imperdonabile ripetere gli stessi errori, sacrificando ancora una volta il futuro di Siena sull’altare di scelte finanziarie sulle quali il territorio rischia di non avere alcuna voce in capitolo».

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