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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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FIPAV Etruria celebra 80 anni di pallavolo: a Siena l’omaggio ai protagonisti

Premiati Loredano Vannuccini, Marga Rossi, Giuliano Lisi, Bruno Bigi e Fiorenzo Montermini. Carini: «Scegliere cinque personaggi non è stato facile: in ottant’anni ne potremmo citare tantissimi»

SIENA. Ottant’anni di pallavolo, di società, dirigenti, allenatori e persone che hanno dedicato una parte importante della propria vita a questo sport. Sabato 3 ottobre il Comitato Territoriale FIPAV Etruria ha celebrato a Siena gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, con una cerimonia ospitata nella Sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala, dedicata alla storia e ai protagonisti del movimento pallavolistico delle province di Siena e Arezzo.

Al centro dell’appuntamento i riconoscimenti assegnati a Loredano Vannuccini, Marga Rossi, Giuliano Lisi, Bruno Bigi e Fiorenzo Montermini, cinque figure che, con ruoli e percorsi differenti, hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia della pallavolo sul territorio.

La giornata di celebrazioni si è aperta in Piazza Duomo con le attività di Volley S3 e la partecipazione di Andrea “Lucky” Lucchetta, per poi proseguire nel pomeriggio al Santa Maria della Scala con la cerimonia ufficiale per gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo.

I protagonisti premiati

Tra i premiati Marga Rossi, presidente del Volley Arezzo, che ha raccontato l’emozione per un riconoscimento arrivato dopo un lunghissimo percorso nel movimento pallavolistico. «È emozionante perché riconosce un po’ i sacrifici fatti fino a oggi. Tanti sacrifici, ma tanta passione per la pallavolo», ha spiegato Rossi, ricordando come il suo legame con questo sport sia iniziato molti anni fa attraverso la figlia.

Particolarmente sentito il ricordo di Loredano Vannuccini, “Caronte”, storico fondatore e presidente del Foiano Pallavolo, al quale è stato attribuito il riconoscimento alla memoria. A raccontarne il valore è stato l’attuale presidente della società, Giancarlo Timitilli. «Ha dato tantissimo. La storia del Foiano Pallavolo l’ha scritta lui», ha ricordato Timitilli. Un legame testimoniato anche dalla recente intitolazione del palazzetto a Vannuccini: «Era casa sua, perché lui tutti i giorni era lì. Ci è sembrato giusto intitolare il palazzetto a lui».

Il riconoscimento a Bruno Bigi, figura centrale nella storia della pallavolo senese e del CUS Siena, è stato ritirato dal figlio Luca Bigi. «La pallavolo per Bruno ha voluto dire veramente tanto. Ha dedicato tante energie, tanto tempo della sua vita e ci ha investito veramente tante emozioni e tanta passione». Un legame con questo sport che Bigi ha saputo trasmettere anche alla propria famiglia: «Ha trasmesso questo amore ai figli, a me, a mia sorella e anche ai nipoti, che a loro modo hanno dato un contributo nel mondo della pallavolo».

Ad essere ricordato anche Giuliano Lisi. A lui è andato un altro dei cinque riconoscimenti. Allenatore tra i più innovativi del territorio senese e aretino e figura importante anche per la crescita del settore maschile nella provincia di Siena. A sottolineare il valore del suo percorso è stato Daniele Nucci, presidente del GS Buonconvento, realtà alla quale Lisi ha legato una parte significativa della propria attività: «Credo che sia un riconoscimento importante per tutte le attività dei territori. La pallavolo vive sul territorio, è lì che si fanno appassionare i ragazzi a questo sport e quindi, secondo me, l’azione dei territori è fondamentale».

Cinquant’anni di pallavolo sono invece il lungo percorso che accompagna Fiorenzo Montermini, premiato per una vita trascorsa al servizio del movimento. Nel ricevere il riconoscimento, Montermini ha voluto porre l’accento soprattutto su chi lavora quotidianamente dietro le quinte delle società sportive. «Lo sport italiano si basa soprattutto sul volontariato e di questo io sono fiero», ha spiegato, ricordando l’inizio della propria esperienza al CUS Siena e quell’impegno che, nato come un lavoro “part time”, è diventato una presenza quotidiana durata mezzo secolo. «Mi hanno dato fiducia e mi hanno dato qualcosa che mi ha portato ad avere 50 anni di pallavolo proprio in questi giorni».

Carini: «In ottant’anni ne potremmo citare tantissimi»

A spiegare il significato della celebrazione e dei riconoscimenti è stato il presidente del Comitato Territoriale FIPAV Etruria Alfredo Carini. «Scegliere cinque personaggi non è stato facile, perché ce ne sono tanti. In ottant’anni ne potremmo citare tantissimi», ha sottolineato Carini.

Una scelta costruita seguendo un filo preciso: valorizzare società e personaggi che hanno portato le proprie squadre fino alla Serie A e che hanno lasciato un segno profondo nel movimento pallavolistico di Siena e Arezzo. «È importante perché questo è un territorio vasto, quello di Arezzo e Siena, e il movimento ha sempre bisogno di essere radicato sul territorio. Avere iniziative come queste, sparse su tutto il territorio nazionale, è fondamentale».

Bellotti: «Celebriamo chi ha contribuito a rendere grande la Federazione»

Alla cerimonia ha partecipato anche Stefano Bellotti, Segretario generale della Federazione Italiana Pallavolo. «È uno degli appuntamenti che la Federazione ha voluto organizzare per celebrare questi 80 anni, ricordando tutti coloro che hanno contribuito nel corso del tempo a rendere questa Federazione grande», ha spiegato.

Bellotti ha quindi richiamato il ruolo fondamentale delle realtà locali: «La Federazione è intesa come una grande famiglia che parte dal territorio. Siamo articolati e strutturati per essere vicini alle società, perché non dobbiamo dimenticare mai che chi quotidianamente consente agli atleti e alle atlete di giocare a pallavolo sono le nostre società e i nostri dirigenti, che sono quelli che oggi vogliamo celebrare».

Stufi: «Devo ringraziare la pallavolo per quello che sono»

Testimonial della celebrazione Federica Stufi, che ha raccontato l’emozione di prendere parte all’appuntamento nella sua Toscana. «È un’emozione enorme, è sicuramente un onore e farlo in una città magnifica come Siena è veramente la ciliegina sulla torta. Io devo ringraziare la pallavolo per quello che sono».

Per Stufi la giornata ha rappresentato anche un ritorno alle proprie radici: «È stato il mio unico sport da quando avevo sei anni e quindi questo evento è un po’ la congiunzione della mia vita. È veramente emozionante essere qua». E sulla Fipav: «Possiamo definirla la seconda famiglia delle atlete, è fondamentale per il percorso di crescita di ognuna di noi».

Alla celebrazione è arrivato anche il saluto della presidente del Comitato Regionale FIPAV Toscana Claudia Frascati: «Con oggi la Toscana completa i festeggiamenti dei propri Comitati Territoriali e, non potendo purtroppo essere presente per trascorrere la serata con tutti voi, ci tenevo a salutarvi e a ringraziare tutte le società che con i propri volontari, quotidianamente, dedicano del loro tempo al nostro bellissimo sport. Grazie a tutti voi per aver contribuito a festeggiare anche gli 80 anni del vostro Comitato. Buon compleanno Etruria».

Le istituzioni presenti

La celebrazione ha visto una significativa partecipazione delle istituzioni dei territori di Siena e Arezzo. Presente il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, che ha definito l’ottantesimo anniversario non soltanto un momento per ripercorrere il passato, ma anche un’occasione «per fare il punto sul presente e poi lanciarci verso il futuro», ricordando la tradizione pallavolistica senese e sottolineando il valore «aggregativo, sociale, formativo ed educativo» dello sport.

A Siena anche il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci, che ha evidenziato la vitalità del movimento pallavolistico nel territorio e il proprio legame personale con questo sport: «Sono quarant’anni che faccio pallavolo, prima da giocatore, sono allenatore di terzo grado. Per me è stato un percorso di vita importante. Oggi sono qui in veste istituzionale, ma poi di fatto è il mio sport».

Sono intervenuti inoltre l’assessore allo Sport del Comune di Siena Lorenzo Lorè, il Rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra, il delegato CONI Siena Paolo Ridolfi e il delegato CONI Arezzo Alberto Melis.

Lorenzo Lorè ha sottolineato l’orgoglio di Siena nell’ospitare la celebrazione: «Ringrazio il Comitato Territoriale Etruria per aver scelto Siena e il Santa Maria della Scala per questa giornata di festa, tra ricordi, testimonianze e premiazioni».

Il Rettore Roberto Di Pietra ha evidenziato il legame tra sport e formazione: «Lo sport ha tanti valori da trasmettere anche nelle dinamiche e nella comunità della nostra Università. Spero ci siano altre opportunità per fare delle cose insieme, anche sul piano formativo».

Per Paolo Ridolfi, delegato CONI Siena, «il movimento di Siena è bellissimo e importantissimo, con tantissimi bambini e bambine che giocano a pallavolo. Lo sport unisce e consente di fare rete». 

Infine Alberto Melis, delegato CONI Arezzo, ha ricordato la solidità del movimento aretino: «La pallavolo nel nostro territorio è viva, ha una storicità importante e un movimento molto diffuso sia maschile che femminile. Il Comitato Etruria svolge un ruolo particolarmente importante nel supportare le società».

La giornata al Santa Maria della Scala ha così celebrato ottant’anni di storia della Federazione Italiana Pallavolo, rendendo omaggio a chi, con passione, competenza e impegno, ha contribuito nel corso dei decenni a costruire e far crescere la pallavolo nei territori di Siena e Arezzo.

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