"CdS L10 online: regolamenti rispettati, corsi svolti regolarmente"
SIENA. Di seguito il comunicato relativo alla vicenda che coinvolge i docenti del CdS L10 online “Lingua, letteratura, arti italiane in prospettiva internazionale” dell’Università per Stranieri di Siena.
“CdS L10 online: regolamenti rispettati, corsi svolti regolarmente.
- Contrariamente a quanto affermato da alcuni organi di stampa, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dalla Corte dei conti.
- Negli anni abbiamo sempre svolto regolarmente i corsi assegnati dal Dipartimento, attenendoci ai regolamenti approvati dal governo dell’ateneo.
- In un corso a distanza le videoregistrazioni costituiscono una parte solamente delle molte attività svolte con gli studenti. Se riutilizzo il materiale audio-video, il resto delle attività viene svolto tutti gli anni ex novo.
- Le videoregistrazioni hanno una funzione simila a un “libro di testo” e nessuna norma nazionale o regolamento interno ne impone il rifacimento tutti gli anni. Proprio come un libro di testo, esse sono anzi progettate e realizzate dal docente per un uso pluriennale con un lavoro lungo e faticoso in fase di primo allestimento.
- I regolamenti interni consentono di mantenere invariato il materiale didattico per più anni, salvo che il docente non ritenga che lo stesso sia da aggiornare alla luce di eventuali nuove conoscenze nell’ambito delle materie insegnate (lingua, letteratura e arti italiane);
- I nostri studenti hanno svolto con regolarità tutti gli anni le attività previste, le prove intermedie e gli esami finali e hanno sempre espresso giudizi positivi nei questionari di soddisfazione per gli insegnamenti.
- L’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha giudicato positivamente il Corso di laurea on-line a settembre 2025 e ne ha riconosciuto l’impianto didattico come punto di forza.
Per queste ragioni riteniamo ingiusta la censura irrogata dal rettore nei nostri confronti e abbiamo deciso di presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR), per tutelare i nostri diritti e la nostra reputazione professionale e sottoporre la vicenda al vaglio della giustizia amministrativa.
Facciamo presente che la censura del rettore risale ad aprile 2026, ben due mesi dopo che il Corso on-line era stato chiuso su proposta del Rettore con delibera del CdA del 25.02.2026).
Desideriamo infine osservare che una diversità di vedute sulla bontà ed efficacia della didattica a distanza è legittima e deve essere oggetto di normale dialettica culturale tra gli appartenenti alla comunità accademica negli organi di Ateneo, senza che possa però divenire oggetto di procedimenti disciplinari, posto che questi devono fondarsi sulla violazione della legge e non sul punto di vista personale di chi ricopre pro tempore una carica di governo dell’Ateneo.
Matteo La Grassa, già coordinatore del CdS L10 online “Lingua, letteratura, arti italiane in prospettiva internazionale”
I docenti del CdS L10 online “Lingua, letteratura, arti italiane in prospettiva internazionale” ricorrenti al TAR avverso la censura.


