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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Chianciano celebra gli 80 anni del primo Consiglio comunale a suffragio universale

Intitolata la sala consiliare alle “Madri Costituenti” e presentato il volume "Donne, Resistenza e diritti"

CHIANCIANO TERME. Una mattinata di profonda emozione e di forte partecipazione civile quella vissuta oggi nel municipio di Chianciano Terme, dove la cittadinanza e le autorità si sono riunite per celebrare l’ottantesimo anniversario dall’insediamento del primo Consiglio Comunale eletto a suffragio universale, datato 31 ottobre 1946.

La cerimonia ha preso il via alle ore 10:30 in una Sala Consiliare gremita, trasformandosi in un importante momento di riflessione sulla democrazia e sulla storia locale. Nel corso dell’evento, l’Amministrazione comunale ha voluto unire il ricordo di quella svolta fondamentale — quando, all’indomani della dittatura e della guerra, la comunità riprese in mano il proprio destino con l’accesso al voto anche per le donne — a due momenti dal fortissimo valore simbolico e culturale: l’intitolazione ufficiale della Sala Consiliare alle “Madri Costituenti”.

“Questa scelta – ha detto la sindaca Grazia Torelli – rappresenta un preciso atto politico e culturale volto a restituire alle donne il giusto posto nella storia e a ribadire che la democrazia si fonda sulla parità di accesso e di rappresentanza nelle istituzioni”.

A coronare la giornata la presentazione del volume “Donne, Resistenza e diritti. Chianciano Terme dall’antifascismo all’età dei movimenti, 1938–1975”, un’opera di ricerca storico-documentaria realizzata grazie al contributo della Regione Toscana che riaccende i riflettori sul ruolo da protagoniste svolto dalle donne chiancianesi nella lotta di Liberazione e nelle successive battaglie per i diritti civili.

L’evento ha visto la partecipazione di Agnese Carletti, presidente della Provincia di Siena, Francesca Basanieri, in rappresentanza della Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana e Silvia Calamandrei, saggista e presidente dell’Istituzione Biblioteca Comunale e Archivio Storico “Piero Calamandrei”.

“Oggi non ci limitiamo a celebrare una ricorrenza di calendario, ma compiamo un atto di consapevolezza storica e di continuità istituzionale. Intitolare la Sala Consiliare alle Madri Costituenti significa ricordare a chiunque vi sieda che le istituzioni sono pienamente democratiche soltanto quando garantiscono parità di accesso, di rappresentanza e di ascolto a tutte le componenti della società” ha concluso la Sindaca Torelli.

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