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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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ANCE Toscana, Andrea Tanzini nominato tesoriere

Forte rappresentanza per Siena nei nuovi vertici regionali

SIENA.  Importante riconoscimento per il territorio senese e per il suo tessuto imprenditoriale: Andrea Tanzini, già presidente Ance Siena, è stato nominato tesoriere di ANCE Toscana. La nomina è avvenuta a Firenze nel corso dell’Assemblea che ha sancito anche la riconferma all’unanimità di Rossano Massai alla guida dell’Associazione regionale dei costruttori edili per il prossimo quadriennio.

A guidare la delegazione senese all’Assemblea elettiva regionale, a testimonianza della forte coesione e del peso strategico della nostra provincia, erano presenti il Presidente di ANCE Siena, Giannetto Marchettini, e il Vicepresidente Salvatore Cicero.

 “La nomina di Andrea Tanzini nel prestigioso e delicato ruolo di Tesoriere regionale rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio per tutti noi e un riconoscimento straordinario alla qualità del lavoro che ANCE Siena sta portando avanti sul territorio. Siena, con il suo tessuto imprenditoriale, vuole essere protagonista attiva e propositiva nei processi decisionali che riguardano le infrastrutture, la transizione ecologica e la rigenerazione urbana in Toscana nei prossimi anni. Al Presidente Rossano Massai vanno le nostre più vive congratulazioni per la sua riconferma alla guida di ANCE Toscana. Un’elezione nel segno della continuità e della solidità, di cui il nostro settore ha estremo bisogno in una fase complessa ma ricca di sfide. Lavoreremo in stretta sinergia con la presidenza regionale per dare risposte concrete alle nostre imprese, per valorizzare il ruolo sociale del settore edile e per affrontare con forza i nodi della burocrazia e della sicurezza nei cantieri”.

 

Tra le priorità strategiche per il prossimo quadriennio spiccano la formazione tecnica, l’aggregazione d’impresa e la modernizzazione della Toscana attraverso la realizzazione di infrastrutture chiave e l’attuazione degli interventi legati al Piano casa, al fine di rendere il sistema imprenditoriale più competitivo. Infine, un cambio di passo nei rapporti con la pubblica amministrazione, chiedendo procedure più snelle, centrali di committenza forti e personale tecnico qualificato per rendere rapida ed efficace la collaborazione pubblico-privato.

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