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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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SS68: asse fondamentale, secondo Pd, tra Val d’Elsa e Val di Cecina

COLLE DI VAL D'ELSA. Recuperare la proposta di avviare uno studio di fattibilità sull’ammodernamento della strada regionale 68 per capire quali sono gli interventi più urgenti da fare, quelli realmente possibili compatibilmente alle risorse disponibili. E’ questa, in estrema sintesi la proposta dei segretari del Pd di Colle di Val d’Elsa, Fabio Panci e di Volterra, Patrizia Novelli, alla luce dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi fra Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena e Andrea Pieroni, Presidente della Provincia di Pisa, per approfondire la situazione delle strada regionale 68 che collega la Valdelsa alla Val di Cecina.
La Ss 68 – affermano i due segretari del Pd – rappresenta per i nostri territori un asse viario fondamentale, utilizzato quotidianamente da centinaia di cittadini che, per lavoro o turismo, si spostano dalla Val di Cecina alla Val d’Elsa. Proprio il gran flusso di traffico che interessa la Ss 68 rende necessario un ammodernamento della strada e una riflessione sui tempi e sul tipo di lavori da intraprendere. E’ utile, dunque, che le Province di Livorno, Pisa e Siena, che dal 2001 gestiscono questa arteria stradale, facciano uno studio di fattibilità che determini tempi e risorse necessarie per completare il tracciato, dopo gli interventi straordinari già realizzati in questi anni sul versante pisano verso Livorno”.

Come Pd – proseguono Panci e Novelli – crediamo sia fondamentale, compatibilmente con le priorità programmatiche di ciascuna amministrazione sul versante della viabilità e tenuto conto della pianificazione regionale già definita, intervenire in tempi ragionevoli per migliorare la strada regionale 68, rendendo più sicuro e scorrevole il tracciato. Siamo consapevoli che le risorse sono limitate, ma al contempo, siamo fiduciosi nel lavoro che le amministrazioni provinciali stanno portando avanti nell’interesse dei cittadini”.

Crediamo – concludono i due segretari democratici – infine, che serva un’attenzione su questa arteria, ma siamo altrettanto coscienti che non possiamo fare proclami faraonici, ma anzi intervenire fattivamente per un reale miglioramento della SS68 con azioni efficaci a migliorare il tracciato, per renderlo più sicuro e scorrevole, sapendo che le risorse sono limitate, e cercare di avere tempi di realizzazione che non siano decennali”.

 

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