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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Si è concluso con successo il percorso di welfare culturale “Teatro Contiene Arte”

L'iniziativa di welfare culturale di Fondazione Orizzonti d'Arte è stata descritta alla Casa di Riposo Villa Morviducci a Chiusi

CHIUSI.  E’ stato presentato giovedì 26 giugno alla Casa di Riposo Villa Morviducci di Chiusi il percorso di sei mesi del progetto “Teatro Contiene Arte”, l’iniziativa di welfare culturale con la quale la Fondazione Orizzonti d’Arte si è aggiudicata il bando “Community Hub” promosso dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, finalizzato alla promozione del benessere e della salute della comunità attraverso le arti visive, performative e creative.

Il progetto, avviato a inizio anno e conclusosi con la presentazione del lavoro realizzato alla presenza dell’amministrazione comunale, della Fondazione Orizzonti della Fondazione MPS nella figura del suo Presidente Carlo Rossi, del Santa Chiara Lab, del direttore del Museo Nazionale Etrusco, della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e dei due Enti coinvolti (Venerabile Confraternita Misericordia di Chiusi e l’Ass.ne Durante e Dopo di Noi), è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, il Santa Chiara Lab – Università degli Studi di Siena e il Museo Nazionale Etrusco di Chiusi, con il contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con il supporto del Comune della Città di Chiusi e del Lions Club Chiusi.

 

Durante questi sei mesi, guidati da Francesco Baldi e Ana Hoxha, seguiti dalla psicologa del progetto Rachele Culicchi e dai loro educatori, gli ospiti della Casa di Riposo “Villa Morviducci” e i ragazzi e le ragazze dell’associazione Durante e Dopo di Noi hanno lavorato per dare vita al “Magic Casket”: una scatola magica che racchiude cinque storie legate a cinque riproduzioni in 3D dei reperti provenienti dal Museo Nazionale Etrusco di Chiusi.

“La Fondazione Orizzonti d’Arte chiude una stagione ricca ed importante – dichiara il Presidente Giannetto Marchettini -. Dopo aver presentato il 23° Festival Orizzonti, diretto da Roberto Latini e impreziosito da tanti nomi significativi del teatro italiano, e aver illustrato l’attività formativa rivolta a oltre 600 allievi, arriviamo oggi all’anello conclusivo di questo percorso a 360°. È stata una giornata emozionante, condivisa con le autorità, i ragazzi di “Durante e Dopo di Noi” e gli anziani della Casa di Riposo Morviducci, e resa speciale dalle parole e dal lavoro di Francesco Baldi e di tutti i partecipanti. Ringrazio chi ci è stato accanto e ha creduto in questi progetti: il presidente della Fondazione Monte dei Paschi, Carlo Rossi, il direttore del Museo Nazionale Etrusco Fabrizio Vallelonga e tutte le realtà associative e di volontariato coinvolte. Oggi abbiamo visto concretizzarsi l’apice di un anno importante, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Questo ci sprona a pensare fin da subito alla prossima stagione, perché esperienze come questa meritano di continuare e crescere nel tempo”.

“Un progetto che unisce cultura e comunità, un seme per il futuro – commenta il Sindaco Gianluca Sonnini – Il progetto promosso dalla Fondazione Orizzonti, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare strumento di inclusione e crescita. Un progetto teatrale che ha saputo coinvolgere categorie fragili della nostra comunità: i ragazzi dell’Associazione “Durante e Dopo di Noi” e gli anziani ospiti della RSA Morviducci, gestita dalla Misericordia. Portare il teatro in contesti dove solitamente la cultura non arriva significa renderla più democratica, più vicina, più umana. Significa costruire benessere, relazioni, cittadinanza. Questo è welfare culturale: non un’idea astratta, ma una pratica che fa crescere le persone e le comunità. Questo progetto è stato anche un banco di prova, un’anticipazione di quello che, nei prossimi tre anni, svilupperemo insieme all’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, grazie a un importante finanziamento ottenuto attraverso fondi regionali per le aree interne. L’obiettivo è esportare l’esperienza di Chiusi agli altri Comuni della Valdichiana Senese, ampliando il raggio d’azione a teatro, musica e archeologia, con attività che coinvolgeranno le scuole dell’obbligo, ma anche categorie svantaggiate, anziani e persone con disabilità. Un lavoro di rete, un investimento sulla cultura come motore di benessere, partecipazione e futuro”.
“È un bellissimo progetto di inclusione promosso dalla Fondazione Orizzonti d’Arte – commenta l’assessora al Sociale, Maura Talozzi – che con la sua scuola di teatro e le sue attività formative svolge da anni un ruolo fondamentale per la nostra comunità collaborando con molte realtà del territorio. Questo nuovo percorso di welfare culturale, portando teatro e musica all’interno della residenza per anziani e coinvolgendo l’associazione Durante e Dopo di Noi, rappresenta un ulteriore e significativo passo nell’attività sociale e formativa che la Fondazione Orizzonti realizza a favore di tutta la comunità”.
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